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Da Vada alle Porte del Paradiso, ecco il mago dei bronzi che splendono nel mondo
Gianfranco Natali, compie 88 anni, nella sua carriera ha realizzato statue, fontane e monumenti e copie di capolavori rinascimentali
VADA. Tra le sue mani sono passate le forme ideate da Ghiberti e Cellini. Le celebri Porte del Paradiso del battistero fiorentino, il Perseo e il Mercurio sono stati ricreati da Gianfranco Natali, 88 anni il 26 gennaio e una vita trascorsa in fonderia a colare e rinettare bronzi sullo stile del Rinascimento. Natali, che da pochi anni si è trasferito a Vada, dove ha raggiunto le figlie che vivono in zona, ha lavorato nelle fonderie di storiche gallerie fiorentine, dove si vendevano copie delle statue e dei manufatti più celebri della città. La fucina dove si potevano ricreare le forme perfette dei bronzi, le dorature, le cesellature dei capolavori che i turisti ammiravano in città, era diventato per lui un ambiente di vita quotidiana.
La figlia Isabella conserva il ricordo delle opere cui lavorava il padre dagli anni Settanta e Ottanta, che vedeva nascere da bambina attraverso le colature di metallo e i ceselli che riproducevano tutti i dettagli. Le storiche gallerie d’arte e antiquariato attive sul Lungarno producevano copie che spesso i turisti stranieri portavano a casa come souvenir, per decorare case e giardini. Le statue erano le più ambite, prodotto d’eccellenza del rinascimento e del manierismo toscano, come il Perseo che i visitatori ammiravano alla Loggia dei Lanzi in piazza Signoria e il Mercurio di Cellini, al Museo del Bargello.
Questi capolavori, da calchi molto antichi, venivano riprodotti da Natali con le tecniche originali della cera persa, per farne copie destinate al mercato d’arte. Tra le commissioni di spicco la galleria dove lavorava ricevette l’ordinazione delle Porte del Paradiso del Ghiberti, che Natali realizzò in copia in scala 1:1 per almeno quattro volte, in esemplari del tutto simili agli originali, con le formelle istoriate, interamente coperte a foglia d’oro, uno dei quali destinato in Cina. Tra le opere richieste anche il celebre “porcellino”, la statua sotto le loggia cinquecentesca del mercato fiorentino, che tutti i turisti vanno a toccare come portafortuna.
Partendo da un’istruzione elementare Natali ha lavorato duramente e ha intrapreso una carriera di fonditore che gli ha dato grandi soddisfazioni, come la realizzazione di un originale gruppo equestre con quattro cavalli per una fontana a Pretoria, in Sudafrica. Tra gli acquirenti dei suoi lavori anche la popstar Michael Jackson, arrivato a sorpresa un giorno in galleria col suo staff per acquistare statue in stile rinascimentale. Senza dire parola e solo puntando l’indice verso alcune opere fece shopping di bronzi in un lampo, scomparendo subito dopo. —
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