Sicurezza
Castiglioncello non dimentica e celebra Don Italo Gambini
rosignano. Oggi si celebra il Giorno della Memoria. E quest’anno l’amministrazione comunale di Rosignano, in collaborazione con l’Anpi, ha deciso di intitolare il largo che si trova nei pressi della chiesa di Portovecchio a don Italo Gambini. Cresciuto a Livorno con don Angeli, sacerdote impegnato nella Resistenza e per questo deportato nei campi di sterminio di Dachau e Mathausen, don Italo Gambini venne trasferito giovanissimo a Castiglioncello, dove si fece amare per la sua disponibilità e la sua dedizione, non solo dai fedeli ma da chiunque avesse bisogno. Importante fu il suo impegno per aiutare i partigiani che combattevano per la libertà. Don Gambini morì, a soli 25 anni, il 9 luglio 1944 per lo scoppio di una mina anticarro mentre tentava di mettere in salvo alcuni nostri concittadini. La cerimonia di intitolazione del “Largo Don Italo Gambini” si svolgerà oggi alle 10 tra la via Aurelia e via Gorizia a Castiglioncello. A seguire, nei pressi di via Asmara a Castiglioncello, sarà scoperta la targa dedicata a tutte le vittime dell’ordigno esploso quel tragico 9 luglio 1944.
Nel pomeriggio si terrà un incontro per ricordare l’Ospizio marino israelitico italiano, presente a Rosignano prima e dopo la seconda guerra mondiale. L’Ente morale Lazzaro Levi, istituito nel 1919, individuò a Caletta nel Comune di Rosignano il luogo di cura marina per i ragazzi più bisognosi appartenenti alle varie università israelitiche d’Italia. Inattiva forzatamente dal 1940 e distrutta dagli eventi del secondo conflitto bellico, la colonia fu ricostruita dove oggi ha sede la pubblica assistenza e riprese a funzionare, amministrata dalla Comunità ebraica di Ferrara, a partire dagli anni Sessanta fino al 1989. In particolare, mercoledì 27 gennaio alle ore 17 in via Pel di Lupo n. 35, il Comune e la pubblica assistenza di Rosignano consegneranno alla comunità ebraica di Livorno la Bandiera di Israele e la Stella di David presenti nella ex-colonia.
Legata alla memoria anche l’iniziativa in programma venerdì e dedicata al giovane antifascista livornese Oberdan Chiesa. Membro dell’organizzazione comunista clandestina e per questo ricercato dalla polizia fascista, partecipò come volontario nelle Brigate Internazionali alla Resistenza antifranchista in Spagna. «In occasione del Giorno della Memoria e della Commemorazione di Oberdan Chiesa – spiega il sindaco di Rosignano Daniele Donati – saranno condivise online, sulla pagina FaceBook Comune di Rosignano Marittimo, alcune riprese delle cerimonie in programma, in modo da non creare assembramenti e permettere a anche alle categorie più fragili dei nostri concittadini di seguire gli eventi. Inoltre, saranno pubblicati i video realizzati per l’occasione dal coro partigiano. Mi preme inoltre segnalare, che anche presso il Comune di Rosignano Marittimo è aperta la raccolta firme contro la propaganda fascista e nazista. I cittadini interessati possono recarsi per firmare presso il Polisportello, in via dei Lavoratori 21 a Rosignano Marittimo, dal lunedì al venerdì dalle 8. 30 alle 13. 30, muniti di carta di identità».
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