Il Tirreno

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«No ai privati, investire sulla sanità pubblica»

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La Cgil provinciale interviene sul problema delle liste d’attesa all’ospedale di Cecina, con una nota di Monica Cavallini e Simone Assirelli. «Investire sulla sanità pubblica: no al privato convenzionato. Urgente un tavolo di confronto con la Conferenza dei sindaci», sottolineano i sindacalisti. Che aggiungono: «La notizia apparsa sul Tirreno riguardante l'aumento dei tempi di attesa per gli interventi chirurgici all'ospedale di Cecina ci amareggia ma purtroppo non ci stupisce affatto: sono mesi che evidenziamo questo tipo di criticità. La soluzione per la riduzione dei tempi di attesa non può certo essere quella prospettata dall'Asl. È sulla sanità pubblica che si devono investire maggiori risorse: ribadiamo la nostra contrarietà al ricorso alle strutture private convenzionate. In tema di politiche sanitarie serve un cambio di passo, in termini sia di investimenti sulle strutture che sul personale. Cecina sta ancora aspettando la realizzazione della quarta sala operatoria. A Villamarina serve un numero maggiore di infermieri e anestesisti mentre all'interno del sistema ospedaliero Valli Etrusche mancano cinque ortopedici. A quanto ci risulta la carenza di personale anestesista su Cecina e Piombino è anche da imputare a problematiche organizzative interne». —

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