Il Tirreno

concessioni 

Una gara per affidare i punti azzurri dal prossimo anno

A.C.

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Sono destinate a cambiare gestione bar e ristoranti presenti sulle concessioni demaniali che lungo la costa ospitano punti azzurri.

Mentre per le aree demaniali degli stabilimenti balneari, dopo il caos degli ultimi anni, il decreto Rilancio ha previsto la proroga fino al 2033, il percorso è diverso per quanto riguarda zone demaniali in concessione al Comune ma gestite da terzi.

È il caso, lungo gli arenili del territorio rosignanese, dei punti azzurri di Vada, di quello a Pietrabianca, al Lillatro e poi al Fortullino.

«Le norme prevedono - spiega l’assessore al patrimonio Alice Prinetti - che per questo tipo di concessione venga fatta una gara ad evidenza pubblica».

Queste concessioni su zona demaniale che fanno capo all’amministrazione sono scadute lo scorso 31 dicembre. Ma, vista la particolare situazione legata alla pandemia, il Comune ha deciso di prevedere di allungarne la durata per un anno. «Con un indirizzo della giunta – dice Vincenzo Brogi, assessore al demanio –, è stato stabilito di prorogare di un anno questo tipo di concessione. Questo anche in considerazione delle difficoltà che, nel corso del 2020, queste attività hanno avuto».Ecco che i punti azzurri di Vada, Pietrabianca, Lillatro e Fortullino, per l’anno 2021, resteranno affidati agli attuali gestori. Ma già nei prossimi mesi l’amministrazione appronterà la nuova gara ad evidenza pubblica per poter affidarli nuovamente a partire dal prossimo anno.

Come confermano Prinetti e Brogi, gli uffici comunali sono già al lavoro per preparare l’iter della gara, che uscirà nei prossimi mesi e permetterà, dal 2022, di riaffidare i punti azzurri. —

A.C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa