Sicurezza
Una firma per salvare la materna pubblica
Le mamme di Palazzi chiedono il sostegno della comunità, ecco dove sottoscrivere la petizione
Maria Meini
CECINA. Le mamme della scuola dell’infanzia Arcobaleno non arretrano di un passo. E rilanciano il loro appello per scongiurare la chiusura della materna comunale di Palazzi. La loro raccolta di firme, promossa all’indomani della notizia che la scuola andrà a esaurirsi – chiudendo quindi nell’arco di due anni – prosegue. Sono stati organizzati alcuni punti di raccolta nella frazione, dov’è possibile firmare la petizione promossa da Ramona Belli, madre di due bambine, insieme ad altre sette mamme. Chiamano in ballo il sindaco Samuele Lippi, che non le ha ancora ricevute. Da Lippi un’apertura a metà: sì a un incontro, ma la decisione non si cambia.
L’appello
delle mamme
«Ci rivolgiamo alla comunità di Palazzi - dice Belli - affinché tutti firmino a sostegno della nostra petizione. Si può firmare tramite noi mamme, per chi ci conosce, oppure al bar Iceberg di Graziella Santarelli o dal fioraio Le bimbe di Rita di Serena Paoletti. Noi cerchiamo di sensibilizzare i cittadini di San Pietro in Palazzi con l’obiettivo di salvare la scuola, l’unica materna pubblica che abbiamo nella nostra frazione, una scuola storica in cui siamo cresciuti e che vogliamo continui a funzionare».
«Porteremo le firme
ai consiglieri»
«Abbiamo promosso la raccolta di firme da poco - aggiunge Ramona Belli – ma sta già andando bene. Tanti hanno firmato e altri lo vogliono fare perché la scuola deve continuare. Il sindaco non ci ha ricevuto, abbiamo chiesto un incontro ma inutilmente, invieremo la nostra petizione a lui e a tutti i consiglieri comunali».
Iscrizioni: numeri
contestati
Le mamme contestano anche i numeri delle iscrizioni. Il Comune parla di otto bambini, il numero degli iscritti all’ultim’anno del nido che si sarebbero iscritti alla prima classe della materna. «In realtà non ci sono solo i bambini del nido di Palazzi – dice Ramona Belli –; alla materna Arcobaleno, che comprende 50 bambini divisi in due “bolle” perché con lo 0-6 non ci sono le classi divise, vengono da sempre anche bambini di Collemezzano, di Vada, da altri asili nido».
Il progetto 0 - 6
e le scuole private
Per le mamme è importante mantenere il progetto educativo 0-6 che era alla base della scuola dell’infanzia Arcobaleno (nido e materna). «La verità è che una maestra è andata in pensione - aggiunge Belli - e un’altra deve andare fra poco. E il Comune non vuole assumere. Per noi una perdita educativa ma anche un problema economico, perché a Palazzi ci sono solo scuole private». —
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