Il Tirreno

mobilità 

Piste ciclabili il primo obiettivo è collegare i percorsi esistenti

Prevista la realizzazione del tratto su piazza Musselburgh ma anche a Vada e su via Cavalleggeri alla Mazzanta

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ROSIGNANO. L’amministrazione punta sullo sviluppo della mobilità sostenibile, prima di tutto con la progettazione dei tratti di collegamento mancanti della ciclovia del Tirreno. Questo per far sì che sempre di più i cittadini utilizzino mezzi alternativi alle proprie automobili.

Il punto di partenza è costituito dal Pums (Piano urbano della mobilità sostenibile) redatto ed approvato dalla scorsa amministrazione.

Tra le principali iniziative promosse dal Comune rientra il contributo offerto ai cittadini per l'acquisto di biciclette elettriche, a pedalata assistita e motorini elettrici. Il bando, che prevedeva diversi tipi di sostegno economico, in base all'Isee e all'età, oltre a un ulteriore contributo aggiuntivo se l'acquisto del mezzo veniva effettuato presso i rivenditori ubicati nel territorio del comune di Rosignano, ha avuto molto successo, con un'ampia partecipazione (78 beneficiari). L'erogazione dei contributi ai soggetti che sono risultati idonei è prevista entro l'inizio del mese di marzo. Ecco che per consentire ai cittadini di poter utilizzare al meglio le biciclette, il Comune sta lavorando al miglioramento delle piste ciclabili e delle infrastrutture del territorio. L'ufficio “Urbanizzazioni primarie, mobilità e difesa del suolo”, infatti, sta studiando soluzioni per realizzare i tratti mancanti della Ciclovia del Tirreno, per i quali sarà avviata la progettazione nell’arco dell’anno appena cominciato. Nel dettaglio, sono attualmente allo studio tre precisi percorsi: il primo prevede il collegamento tra la fine della cosiddetta “zona 30” sulla via Aurelia all’altezza della rotatoria di via Berti Mantellassi a Solvay, e piazza Musselburgh; il secondo percorso prevede il collegamento tra via Telesio e via dei Cavalleggeri a Vada; il terzo la realizzazione del tratto mancante, alla Mazzanta, su via dei Cavalleggeri, nei pressi dell’incrocio con via del Novanta. Inoltre saranno realizzate di alcune aree attrezzate a servizio delle reti esistenti, quali il posizionamento di porta-bici, panchine, cestini, colonnine per riparazione bici.

È poi già in fase di attuazione il progetto di viabilità e gestione della sosta nella frazione di Castiglioncello. L'obiettivo è la pianificazione di un adeguato sistema di parcheggi per decongestionare e migliorare complessivamente la viabilità con sensibili vantaggi per la sicurezza stradale, per il turismo e per la diminuzione di emissioni dovute al traffico.

Per questo, a partire dall'estate prossima, si avrà una gestione unitaria dei parcheggi a pagamento (incluso quello del Castello Pasquini e del campo sportivo della Pineta Marradi) di Castiglioncello e del servizio navette per il collegamento con i parcheggi scambiatori (Le Spianate e Coop Solvay) fino al centro di Castiglioncello.

Inoltre sarà realizzato il servizio di “infomobilità” con l’apposizione di appositi pannelli che indicheranno in tempo reale agli automobilisti in arrivo a Castiglioncello e la disponibilità di posti liberi all’interno dei vari parcheggi presenti nella zona. —

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