Il Tirreno

Scatole nei negozi di Castelnuovo per raccogliere fondi: «Salviamo insieme la scuola materna»

Anna Cecchini
Scatole nei negozi di Castelnuovo per raccogliere fondi: «Salviamo insieme la scuola materna»

I genitori dei bambini si mobilitano per l’asilo San Giuseppe: «È un servizio fondamentale per garantire futuro al nostro paese»

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CASTELNUOVO. «Cari paesani abbiamo bisogno anche di voi. Prendiamo veramente a cuore il nostro paese facendo in modo che i servizi ancora presenti a Castelnuovo si mantengano attivi e produttivi. Non lasciamo chiudere la scuola d'infanzia! Con essa il nostro piccolo centro perderebbe non solo la gioia portata dai bambini ma anche l'introito economico portato dai genitori ai negozi presenti».

Questo l’appello che i genitori dei quindici bambini iscritti alla scuola materna paritaria San Giuseppe, che dal 1913 è attiva nello stabile della congregazione Figlie del Crocifisso – fino al 2017 gestita dalle suore e poi affidata alla cooperativa Il simbolo di Pisa. «Un asilo che ha accolto praticamente tutti i cittadini di Castelnuovo – spiega Francesco Valori, rappresentante dei genitori insieme a Lucia Guida e Sara Plaia – e che è un servizio fondamentale per la nostra comunità». A gestirlo, fino al 2017, la congregazione. Che poi, con la diminuzione delle suore, ha fatto un accordo con la cooperativa pisana “Il simbolo”, a cui adesso fa capo l’asilo per 15 bimbi e la casa-famiglia per un massimo di otto ospiti minorenni.

«Già lo scorso settembre – dice Valori – l’anno scolastico sembrava in forse, poi il Comune ha destinato i fondi del Miur ad alcune scuole paritarie tra cui la nostra. Solo grazie a questi contributi la scuola materna sta rimanendo aperta». Il timore delle famiglie dei piccoli iscritti, che stanno coinvolgendo l’intera comunità di Castelnuovo, è che a giugno l’asilo San Giuseppe chiuda i battenti definitivamente.

Così, dopo aver scritto alla congregazione Figlie del Crocifisso, a sindaco e assessore all’istruzione, per chiedere di trovare una soluzione condivisa con la cooperativa pisana in modo da garantire che l’asilo prosegua la sua storica attività. Per salvare la scuola San Giuseppe, in cui sono cresciuti praticamente tutti i residenti del paese, i genitori dei piccoli iscritti mobilitano l’intera comunità. «In ogni attività commerciale - spiega Valori - abbiamo depositato una scatolina per raccogliere le vostre offerte che andranno a sostenere l'asilo. Tutto il ricavato sarà destinato alla scuola dell'infanzia San Giuseppe».

Intanto, in soli due giorni dall’attivazione, anche la pagina Fb “Salviamo il nostro asilo” conta già circa duecento iscritti. «È una realtà consolidata sul territorio - si legge sulla pagina - e poiché i bambini sono il nostro futuro, garantirne la formazione è importante per costruire solide basi di futuri uomini e donne». —

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