Sicurezza
A12, la rimozione della barriera nel confronto tra Sat e ministero
Il consiglio regionale approva all’unanimità la mozione presentata da Galletti (M5S) Resta da capire se la proposta avrà un seguito concreto
ROSIGNANO. Approvata all’unanimità dal consiglio regionale la mozione presentata dalla consigliera Galletti (M5S) che chiedeva di inserire la rimozione del casello di Vada dell’A12 nella trattativa tra Sat e ministero delle Infrastrutture.
«Esprimo grande soddisfazione per il risultato unanime ottenuto in consiglio regionale. La rimozione della barriera dell’A12 a Vada è un tema di cui si parla da anni, ma solo in queste ultime settimane si è aperta una finestra concreta per la sua rimozione». Così Irene Galletti, presidente del gruppo Movimento 5 Stelle Toscana, commenta il voto unanime alla sua mozione in consiglio regionale, per favorire la rimozione del casello autostradale. Certo, c’è da capire se questa volontà espressa, in modo unanime, dal consiglio poi prosegua concretamente.
«Dopo la sentenza del Tar - fa sapere Galletti - che ha portato all’aumento del pedaggio nel tratto autostradale tra Collesalvetti e Rosignano, si è aperta una fitta trattativa tra Sat, Società di gestione del corridoio tirrenico, e il ministero delle Infrastrutture, per un contributo economico a ristoro dei mancati incassi derivanti dal blocco delle tariffe e per il cambio di piani sul progetto del Corridoio Tirrenico. La tratta non sarà più una strada soggetta a tariffazione, come stabilito dalla conversione in legge del Milleproroghe. Un’occasione che deve essere presa al volo», osserva la capogruppo M5S.
«Grazie all’approvazione di questa mozione - termina - abbiamo ottenuto la certificazione dell’impegno della giunta regionale a chiedere al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che nella trattativa in corso con Sat, la rimozione della barriera di Vada sia un punto saliente all’ordine del giorno». —
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