Gioco
La vocazione di Barbara in pista anche sui terremoti
la volontaria
Sorridente e gentile, Barbara Maggio ha scelto la divisa della Pubblica assistenza per passione e dal 2012 frequenta la sede svolgendo numerosi servizi. A 26 anni, vanta trascorsi scolastici e professionali di tutto rispetto: maturità al liceo artistico Gemelli, iscrizione all’università di Firenze facoltà di Infermieristica, quasi conclusa, e attestati che ne certificano l’esperienza sul territorio e in giro per l’Italia. «Ho cominciato – racconta – perché vedevo passare le ambulanze e allora mi sono avvicinata. Ho scoperto un mondo pieno di soddisfazioni personali, legati all’aiuto del prossimo, al cuore e alla bontà. A volte, basta il sorriso di una persona anziana. Ripaga più di qualsiasi cosa». Siccome la prima volta che ha indossato la divisa era ancora minorenne, all’inizio si occupava solo di sociale, accompagnando le persone della terza età e, allo stesso tempo, appassionandosi. Le specializzazioni sono arrivate di conseguenza, senza sforzo e nemmeno tempo sfilato alla preziosa presenza in piazza Alessandrini, dove ogni giorno pianifica il lavoro con i responsabili e gestisce gli imprevisti. Formatrice nazionale di Protezione civile e sanitario regionale, ha imparato sul campo quanto sia indispensabile conoscere a fondo le situazioni per trovare le soluzioni con la collaborazione dei compagni di squadra. Con il passare degli anni si è messa alla prova affrontando anche le maxi emergenze: il terremoto di Amatrice in sala operativa a Firenze e a seguire Norcia, Tolentino, Belluno e Mugello di persona, lavorando giorno e notte nella segreteria da campo. È stata la decima volontaria più impiegata di tutta la Regione, un giorno dopo l’altro. «Il prossimo anno – conclude Barbara – mi laureo, ma indosserò sempre la mia divisa». —
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