Il dolore
Un’intera classe con 24 bambini in quarantena
Cecina. I genitori avevano visto giusto: dopo appena due giorni di scuola, il 7 e l’8 gennaio, l’intera classe è andata in quarantena. 21 bambini su 24. E ieri mattina anche i tre rimasti esclusi dal provvedimento sanitario sono rimasti a casa per precauzione. Così da stamani scatterà la didattica a distanza.
Un’intera classe delle scuole elementari Guerrazzi è in quarantena. Cos’è successo? L’agitazione è cominciata a serpeggiare tra i genitori i primi giorni dell’anno, quando sulla chat delle mamme si è saputo che un alunno era risultato positivo al Covid.
Ma già dal 26 - 28 dicembre erano risultate positive tre maestre, due titolari e una supplente. I genitori hanno chiesto di “mettere in sicurezza la classe”, in altre parole di sottoporre i bimbi a tampone. Ma dall’Asl la risposta è stata negativa, perché i tempi non erano tali da giustificare provvedimenti. Le maestre infatti erano risultate positive dopo tre giorni dall’inizio delle vacanze. Mentre i provvedimenti di isolamento per possibile contagio avvengono entro le 48 ore. Il 7 gennaio tuttavia sono rientrati in classe solo una decina di bambini.
Sulla chat delle famiglie è cominciato un fitto scambio di messaggi dai primi giorni dell’anno: tre maestre erano sono risultate positive al Covid durante le vacanze di Natale. Positivo, i primi di gennaio, anche un alunno. I genitori si sono allarmati chiedendo informazioni alla scuola e all’Asl. La risposta, come detto, è stata tranquillizzante: secondo l’Asl la situazione era sotto controllo, perché erano stati fatti subito i tracciamenti e isolati i contatti stretti. Dunque la classe poteva rientrare. Ma ai genitori i tempi non sono mai tornati. Alcuni hanno fatto fare i tamponi ai figli privatamente. Intanto il contagio si è esteso anche in alcune famiglie. L’esito è arrivato domenica 10 gennaio dall’Asl, che ha messo in quarantena il 90% della classe.
«Non capiamo perché l’Asl non abbia subito isolato la classe – dice una mamma, Stefania Favazza –: ci hanno detto di rientrare e in appena due giorni altri bambini si sono ammalati». Il primo bambino ha mostrato sintomi il 27, quindi secondo le mamme «è stato contagiato a scuola prima delle vacanze». Questo però è difficile se non impossibile da stabilire.
Intanto la direttrice del I Circolo, Anna Morvillo, ha attivato la didattica a distanza. «Abbiamo saputo solo domenica pomeriggio alle 17,41 dall’Asl che molti bambini erano stati posti in quarantena. Abbiamo subito attivato la didattica a distanza, ma già il 7, al rientro dalle vacanze, avevamo trovato le supplenti. Non potevamo sapere quello che poi si è verificato, perché la gestione sanitaria non è di nostra competenza». La quarantena durerà fino a l 25 del mese.
«Non è una situazione facile – aggiunge la direttrice – , ma la scuola ha fatto tutto quello che è di sua competenza. L’incidenza del Covid per fortuna è minima: alle Guerrazzi questa è la seconda classe che va in quarantena, alle Rodari non ci sono stati casi, uno alle Alberti». —
M.M.
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