Sicurezza
Studenti in classe Ok il rientro al Marco Polo e al liceo Fermi
Soddisfatte dell’organizzazione le presidi Tiseo e Pascucci «Ragazzi coscienziosi, bene il potenziamento dei bus»
CECINA. Da ieri mattina, anche le superiori cecinesi sono tornate in classe in presenza, al 50 per cento come previsto. Non ci sono stati problemi di assembramenti né di trasporto, in quanto il numero degli studenti presente in classe è ridotto della metà – gli altri sono a casa e seguono le lezioni a distanza – e le corse degli autobus sono state potenziate.
La dirigente dell’Isiss Marco Polo, Anna Tiseo, fa il punto anticipando una novità: da settembre l’istituto avrà due indirizzi in più, viticoltura ed enologia all’agrario e sistemi informativi aziendali al tecnico economico. Un impegno in prospettiva, sperando presto nel ritorno alla normalità.
«Gli studenti di alcune classi – spiega Tiseo – sono arrivati alle 8 e altri alle 9, come previsto in base agli scaglionamenti, sia in via Montesanto sia nella sede di via Marrucci rispettando così le disposizioni della Regione, che non ha rinviato il rientro. Una classe seconda del settore turistico è, come previsto, all’auditorium di via Verdi, concesso in comodato d’uso dal Comune di Cecina. Questo perché è numerosa, conta 29 alunni e necessita di spazi ampi per rispettare le distanze anti Covid. Per quanto concerne il trasferimento al Polo Magona, è in calendario per lunedì prossimo, 18 gennaio. Interesserà l’altra seconda dell’indirizzo turistico, numerosa anch’essa, più altre due classi. Il trasloco degli arredi è già stato completato, mancano soltanto la connessione internet e le lavagne digitali».
La preside sottolinea poi che grazie al servizio dei pullman potenziato, non ci sono stati imprevisti di alcun tipo, perché i ragazzi sono la metà – in totale sono circa 800 – e tanti hanno raggiunto la scuola con mezzi propri. Una soluzione che ha evitato il pericolo degli affollamenti durante il viaggio, davanti agli ingressi separati, già previsti da settembre, dove gli alunni sono arrivati con la mascherina rimanendo lontani, e in aula. «Forse dalla prossima settimana saliremo al 75 per cento – prosegue – ma non è ancora certo: tutto dipenderà dall’evolversi della situazione». Per quanto riguarda gli edifici, Tiseo ricorda che lo stabile di via Marrucci è stato messo in sicurezza di recente. In via Montesanto, sede principale del Marco Polo, la Provincia è intervenuta per alcune riparazioni al tetto e sono già in programma altri lavori di edilizia leggera. Non ci sono però problemi, l’istituto è a norma e si tratta soltanto di piccole manutenzioni. «Intanto – conclude – lavoriamo in prospettiva per attivare a settembre i due nuovi indirizzi autorizzati dalla Regione, ‘viticoltura ed enologia’ e ‘sistemi informativi aziendali’, sui quali puntiamo per offrire agli iscritti nuove opportunità di studio collegate al mondo del lavoro». Una scommessa sul nostro territorio, conosciuto ormai in tutto il mondo per la presenza di imprese produttrici di vino. Lo stesso vale per il corso informatico, voluto per rimanere al passo con i tempi. Infine, sarà attivato un percorso professionale di istruzione per adulti (ex serale) in servizi commerciali.
Rientro a lezione in classe (con il 50% dei ragazzi) anche al liceo Enrico Fermi, dove gli studenti sono entrati in classe alle 8 in via Napoli e un’ora dopo in via Ambrogi, dividendosi tra i vari ingressi. I ragazzi sono arrivati in motorino, a piedi, accompagnati dai genitori e qualcuno – pochi, in realtà – con il pullman azzurro di linea. Non ci sono stati imprevisti, grazie al numero delle corse potenziato e al rispetto della distanza sociale. All’uscita, prevista alle 13 o alle 14, erano presenti i volontari della Pubblica assistenza di Cecina Matteo Radi, Mattia Pellegrini e Marco Vernazzani e della Misericordia di Palazzi Domenico Lamolle e Alessandro Lorenzini. I rappresentanti delle associazioni hanno controllato che i ragazzi indossassero le mascherine e mantenessero la distanza di sicurezza prima di salire sui bus e rientrare a casa. Erano presenti in via Napoli e in via Ambrogi, oltre che al Marco Polo. I volontari hanno applicato un progetto regionale, che prevede tutor vicino alle pensiline. «Gli alunni – hanno spiegato – si sono comportati bene, mantenendosi lontani e indossando le protezioni richieste, così da evitare affollamenti. Le uscite sono però organizzate a dovere». Pubblica assistenza e Misericordia hanno solo sorvegliato. Per quanto riguarda il liceo, la preside Tania Pascucci spiega che la mattinata è trascorsa senza imprevisti. «Sono soddisfatta – ha detto – poiché in entrambe le sedi i ragazzi sono arrivati con la mascherina e hanno raggiunto le aule mantenendo le distanze. Il servizio bus potenziato su indicazione della prefettura di Livorno ha evitato gli assembramenti, così come le disposizioni relative ai due turni di ingresso, alle 8 e alle 9. La situazione, con le presenze alternate, resterà questa fino a sabato 16, poi conosceremo le nuove disposizioni, contenute nel prossimo decreto firmato dal presidente del consiglio dei ministri». —
Michele Falorni
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