Sicurezza
Vada fa i conti con l'inciviltà: materassi, mobili e laterizi lasciati lungo le strade
Rosignano: discariche a cielo aperto che diventano quasi un catalizzatore per altre persone che decidono di sbarazzarsi dei rifiuti
VADA. Materassi, mobili, elettrodomestici e anche tanti giocattoli. Cumuli di rifiuti abbandonati lungo le strade, qualche volta a ridosso delle batterie di cassonetti ma sempre più spesso a lato della carreggiata, sia sui percorsi urbani che in qualche radura lungo le strade extraurbane.
Il territorio di Vada ormai da mesi deve fare i conti con l’inciviltà di chi – residenti o proprietari di seconde case – invece di rivolgersi all’apposito servizio di ritiro ingombranti effettuato da Rea decide di ammassare rifiuti sulle strade. Rifiuti che restano sulle strade per settimane, diventando quasi un catalizzatore per altre persone che decidono di sbarazzarsi di mobili ed elettrodomestici senza seguire il regolare percorso – tra l’altro gratuito - di prenotazione del ritiro a domicilio. Facendo un controllo nelle varie zone del territorio vadese non è difficile imbattersi in vere e proprie discariche a cielo aperto. Arrivando da sud, su via dei Cavalleggeri, che dalla Mazzanta conduce al centro di Vada sono svariate, in località Felciaione, le discariche a cielo aperto. Detriti edili, cassette di plastica e anche onduline in eternit sono accumulati davanti a un cancello che delimita un terreno. Nella stessa zona, a lato di un giardino, accumulati sopra a un materasso ci sono svariati giochi per bambini, compresi un cavallo a dondolo e un tavolo per il calcio balilla.
Non va meglio percorrendo lo stradone Belvedere che, a monte dell’abitato, è perpendicolare a via della Torre. Anche qui, a fianco dei cassonetti, sono stati abbandonati detriti di ogni tipo: scatole, un materasso e assi di legno. Infine in via XX Giugno, in pieno centro abitato, a lato di una zona a verde pubblico, sono stati abbandonati due materassi. Una situazione di degrado che nella frazione costiera si ripete ciclicamente, spesso a primavera quando le famiglie dei residenti e i turisti che a Vada hanno le case per le vacanze fanno pulizia in vista della bella stagione.
Il timore dei vadesi è che gli attuali cumuli di rifiuti possano rimanere lungo le strade fino alla primavera prossima, fornendo anche una pessima immagine turistica della zona. —
Anna Cecchini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
