Italia
Dodici suoi clienti lo difendono: «È il numero uno»
ROSIGNANO. Per tre clienti che lo hanno denunciato (più un quarto che però ha querelato la vecchia società di cui faceva parte, la Best Car ndr) ce ne sono almeno 12 che lo difendono a spada tratta. Gli acquirenti delle auto americane di mezza Italia – contattati dal Tirreno – non credono alle accuse lanciate all’indirizzo di Dario D’Erasmo, l’imprenditore di 41 anni a capo della Forever Free delle Morelline.
Come Michele Cecere, da Brescia: «Ho dovuto vendere una Corvette per comprarmi la casa nuova – dice – e lui era quello che mi offriva più soldi. L’ho ceduta a malincuore, dopo il passaggio di proprietà ci siamo abbracciati. Poi ho pianto quando, sempre da lui, ne ho ricomprata un’altra uguale. È arrivata a fine maggio, aspetto l’immatricolazione».
«Ho comprato una Bmw Serie 6 e non ho avuto problemi», dice il rosignanese Massimiliano Fanciullo. Mario – non vuole comparire il cognome – da Avellino lo ha contattato per una Dodge Ram: la stessa di Agus, Ceriotti e Serra. «Ho versato 40mila euro e aspetto la targa provvisoria. Prima o poi potrò circolare e attendo con fiducia». «L’anno scorso mi sono rivolto a lui per una Ford Raptor – aggiunge Omero Rizzi, da Villafranca Padovana – ma per via del Covid c’è un po’ da attendere per le targhe provvisorie. Lui sistemerà tutto». «Da lui lo scorso gennaio ho comprato una Mustang 3700 Gt – dice la comasca Stefania Volontè – e l’ho ritirata a novembre. È un’ottima persona ed è andato tutto bene».
«D’Erasmo è il numero uno: io ho comprato tante macchine sportive americane e lui è il venditore più accondiscendente e collaborativo – sostiene Paolo Gelo, da Novara – Poi è chiaro che ci sono dei tempi tecnici anche lunghi, ma io lo so. Non a caso ho un’Aston Martin nel suo autosalone...». «Io a maggio ho comprato una Mustang Gt 2016 e un mese fa mi è arrivata – è la ricostruzione di Santino Caruso, siciliano trapiantato a Fano, nelle Marche – e lui mi ha sempre seguito, facendomi inviare tutti i pezzi originali dagli Stati Uniti. Attualmente circolo con una targa doganale austriaca. Mi ha fermato anche la polizia stradale e mi ha detto che non ci sono problemi. Ho provato a spiegarlo alle persone che hanno denunciato D’Erasmo, ma su un gruppo Facebook che hanno aperto per diffamarlo mi hanno insultato. Così non si fa».
«Con Dario mi sono trovato veramente bene – commenta il torinese Maris Cibin – Ho pagato 26.500 euro per una Mustang che ora è parcheggiata in un suo deposito in attesa dell’immatricolazione e poi alla consegna gliene darò altri 3.000. Conosco i tempi e le lungaggini burocratiche del caso: non sono un problema per me, lui su questo era stato chiaro, come lo sarà stato sicuramente con tutti i clienti. È una persona onesta, su Internet avevo lasciato anche una recensione positiva sulla sua azienda e alcune persone che lo hanno denunciato mi sono venute a chiedere spiegazioni. Le mie pratiche sono alla Grand Wagoneer di Capannori, in provincia di Lucca, l’azienda a cui D’Erasmo si è rivolto per l’immatricolazione. Me lo hanno confermato sono tranquillo».
Angelo Tersigni, spezzino, è entusiasta: «Una volta la Dodge Ram che avevo comprato da lui ha avuto un problema a una valvola, una sciocchezza per altro: mi ha inviato il carro attrezzi da Livorno a casa mia. Pagandolo». «Io sono molto soddisfatto, ho preso una Mustang e abito a Spezia», afferma Paolo Bresciani. Gianmarco Arrighi, pisano, ha preso sempre una Mustang: «L’ho comprata a maggio e fra poco si farà il collaudo. Le tempistiche? Me le aveva prospettate lunghe, non è colpa sua». Silvestro Cipriotto, invece, lo ha contattato da Padova per acquistare un altro Dodge Ram: «È ancora a Rosignano e sto aspettando l’immatricolazione. Il 4 febbraio faremo il collaudo, poi si parte. Attendo da un anno, ma c’è stato il Covid. È normale...». —
S. Tag.
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