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Aiuti alle ditte rimaste chiuse a primavera

Aiuti alle ditte rimaste chiuse a primavera

Il Comune di Castagneto  apre un bando  per quelle attività economiche che hanno visto calare  il fatturato nel corso del 2020 

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CASTAGNETO. Un bando a sostegno delle piccole e medie attività presenti sul territorio del comune di Castagneto Carducci, che maggiormente sono state colpite dall'emergenza sanitaria sarà pubblicato nei primi mesi del nuovo anno.

Con una delibera di giunta sono stati individuati i criteri di assegnazione del contributo che costituiranno il bando a cui le imprese potranno partecipare. Potranno presentare richiesta le imprese che da codice Ateco hanno avuto la sospensione anche parziale dell’attività e che hanno dichiarato nell’esercizio 2019 un fatturato inferiore ad 150mila euro, che dichiarano nell’esercizio 2020 un calo del fatturato superiore al 30% e che sono state chiuse per almeno 30 giorni.

Ammesse a richiedere il contributo anche tutte le attività produttive che dichiarano nell’esercizio 2020 un calo del fatturato superiore al 30% rispetto all’esercizio 2019 e che non hanno avuto accesso ad alcun ristoro erogato da altro ente pubblico. E ancora, le attività produttive che hanno avviato l’attività nel secondo semestre 2019 oppure nel 2020 e che non hanno avuto accesso ad alcun ristoro. «La delibera - fa sapere Cristiano Pullini, assessore al commercio- rappresenta il frutto di un lavoro portato avanti dall’amministrazione in piena collaborazione con la seconda commissione consiliare e con i rappresentanti delle associazioni di categoria. Abbiamo individuato una fascia ben precisa di possibili beneficiari in modo da non polverizzare il contributo rendendolo di fatto non utile al fine di dare un sostegno economico a quelle attività che maggiormente hanno subito gli effetti dell’emergenza sanitaria». E ancora «la micro-impresa, come le attività di vicinato o anche piccole realtà produttive meno legate alla stagione turistica, le nuove imprese che non avendo un periodo di raffronto non hanno avuto accesso agli aiuti governativi ed insieme a queste tutte le attività che non hanno avuto alcun ristoro. Tengo a ringraziare gli uffici, che in questo finale di anno particolarmente difficile, sono stati ulteriormente sollecitati e con grande professionalità, hanno risposto prontamente, permettendoci di approvare questa delibera che ci consentirà di procedere all’erogazione dei contributi nei primi mesi del 2021». —



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