Il Tirreno

«Piazza della Repubblica così è isolata». Mercati, sport e musica: ecco le proposte per il cuore di Rosignano

Anna Cecchini
«Piazza della Repubblica così è isolata». Mercati, sport e musica: ecco le proposte per il cuore di Rosignano

I negozianti chiedono un collegamento fluido con la zona a mare e fra via della Costituzione e via Aldo Moro

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Qualcuno propende per una galleria commerciale che ospiti ogni mattina un mercato ortofrutticolo, altri suggeriscono di utilizzare la struttura per gli allenamenti, soprattutto nel periodo estivo, di sport individuali come le arti marziali. E c’è chi trasformerebbe l’edificio in un circolo per scacchi e gioco delle carte, così che possa essere frequentato da persone di tutte le età. Mentre l’amministrazione (lo ricordiamo nell’articolo a fianco, ndr), dopo un percorso di partecipazione che ha previsto una serie di riunioni con cittadini e commercianti, nei mesi scorsi ha annunciato l’iter per affidare la gestione del Social agorà - la nuova struttura in mezzo a piazza della Repubblica, i negozianti del centro di Rosignano ipotizzano come utilizzare l’area. E, soprattutto, come renderla sempre più un crocevia per la comunità.

Ecco che in molti fanno notare come, nonostante la totale ristrutturazione della piazza, l’area risulti ancora totalmente separata dalla parte a mare di Rosignano. «Deve essere trovata la ricetta - spiega Teddy Ticciati di Lida calzature - di aggregare persone. È una piazza grande, c’è molto spazio da usare che chiaramente va collegato al percorso sport e benessere creato su via della Repubblica». Claudio Lodovichi, della Bottega del caffé, ricorda che «il progetto iniziale era quello di riunire sotto la galleria, magari due volte a settimana, un mercatino di produttori agricoli a km zero. D’altronde la struttura realizzata non è particolarmente snella e ha caratteristiche molto particolari. Il problema è che un mercato, seppur con un numero ristretto di banchi, richiede parcheggi, che invece nella nuova piazza della Repubblica non ci sono. E poi è evidente che nonostante l’intervento di ristrutturazione, la piazza è ancora isolata rispetto al contesto circostante».

Sulla stessa lunghezza d’onda Luca Cucchiara, titolare dell’omonima pasticceria e tabaccheria, che ricorda come «anche durante gli incontri con il Comune, ho fatto presente che la struttura in mezzo alla piazza aveva senso se veniva fatto un collegamento pedonale e ciclabile tra la zona a mare e quella a monte. Così significa creare l’ennesima frattura per il paese. È indispensabile dare fluidità agli spostamenti, con ampie rampe sotterranee o sopra ai binari, così da creare un percorso che, idealmente, possa collegare punta Righini all’area sport e benessere su via della Repubblica e possa essere usato da pedoni, persone in bici, sullo skate o sui pattini». Insiste sulla necessità di azzerare la frattura creata dai binari anche Francesco Cannizzo, del Bar Centro. «Nell’area è stato fatto un bel lavoro, prima era inguardabile ora è una piazza. Secondo me un mercato tutte le mattine potrebbe creare occupazione ed essere un richiamo. Certo, la nuova piazza va collegata meglio al mare».

E se Emiliano Gronchi, della gioielleria Marivera, ipotizza «di trasformare la struttura in qualcosa di sfruttabile in tutte le stagioni, penso a un centro per le arti marziali, o a un circolo per il gioco delle carte e degli scacchi», Grazia Cantini, dell’omonima ferramenta si scaglia contro «l’isolamento in cui la nuova viabilità creata con la ristrutturazione della piazza. Pensavo che via Aldo Moro e via della Costituzione restassero collegate. Così la stazione è isolata, non è un buon servizio». Quanto all’utilizzo, «farei mercatini a girare: una volta al mese banchi dell’usato, poi a km zero. E poi iniziative musicali estive. L’importante è darlo in gestione a qualche soggetto esterno al Comune».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa