Toscana
Rsa, vaccinazioni da domani s’inizia dalla “Casina rossa”
CECINA. Domani, ultimo giorno del 2020, comincia la vaccinazione anti Covid nelle Rsa per anziani. Nella Bassa Val di Cecina, la prima residenza sanitaria assistita in cui verranno somministrati i vaccini sarà la Rsa di via Montanara, la “Casina rossa” accanto all’ospedale di zona. Per cominciare la campagna vaccinale sono state scelte le strutture più vicine all’ospedale e alla farmacia ospedaliera. Lo stesso criterio è stato seguito in tutta l’area delle Valli Etrusche (che unisce Bassa Val di Cecina e Val di Cornia): a Piombino la prima Rsa in cui saranno effettuati i vaccini è quella di San Rocco. Ieri la direzione sanitaria dell’Asl ha terminato la ricognizione nelle undici residenze sanitarie per anziani delle Valli Etrusche per capire quanti vaccini è possibile effettuare, e di conseguenza ordinare. Perché (come spieghiamo nell’altro articolo in pagina) i vaccini dall’ospedale provinciale di Livorno - dove è in funzione il termofrigo a meno 80 gradi - arrivano già scongelati nei singoli ospedali territoriali, suddivisi in dosi pronte da inoculare, dosi che possono essere conservate fino a cinque giorni in frigo tra i due e gli otto gradi centigradi.
«Vaccineremo tutti i giorni fino al 4 gennaio - dice la direttrice sanitaria Donatella Pagliacci - quindi entro cinque giorni procederemo con tutte le strutture della zona. Vaccineremo gli ospiti, mentre gli operatori seguiranno il percorso previsto per tutti gli operatori sanitari: prenotazione su portale regionale e somministrazione presso i presidi ospedalieri dal 4 gennaio. Tra gli ospiti vaccineremo coloro per i quali possiamo recepire il consenso informato valido, direttamente o tramite la famiglia o un rappresentante legale. Quindi il processo dovrà proseguire anche nei giorni successivi al 4 gennaio per recuperare tutti i consensi». —
M.M.
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