Gioco
L’ex Palazzo civico tornerà al Comune area pedonale fino alla stazione
Lippi vuole completare il recupero di piazza Carducci riapre la biblioteca ampliata con una nuova gestione
Maria Meini
Cecina. È l’anno del Covid, un anno che anche a Cecina, dove pure il virus non ha colpito forte come altrove, si chiude con un bilancio di sofferenza per chi ha avuto morti e persone care malate. Il sindaco Samuele Lippi chiosa così il 2020, aprendo la conferenza stampa di fine anno della giunta. “15 nonnini”, aggiunge l’assessore alla Qualità della vita Danilo Zuccherelli, la perdita per Cecina: 15 anziani di età media tra 81 e 82 anni, 13 decessi in più rispetto all’anno precedente. Ma - sottolinea Giuseppe Pino Costantino, Economia del territorio - Cecina è il Comune che più di ogni altro ha messo in campo «un’incredibile unità di crisi», una macchina della protezione civile straordinaria a partire dall’emergenza del primo lockdown», grazie al contributo delle associazioni di volontariato. «La giunta non è rimasta ferma, nonostante il Covid», dice Lippi, che getta sul tavolo l’asso di fine anno: «Finalmente abbiamo concluso l’atto di permuta con l’Agenzia delle entrate e siamo tornati in possesso dell’ex palazzo civico di piazza Carducci. Questo ci consentirà prima della fine della legislatura di completare il recupero e la valorizzazione della Piazza dei bambini, dove abbiamo ripulito e aperto un varco con via Verdi e soprattutto ristrutturato in pieno le ex scuole Guerrazzi».
La conferenza stampa di fine anno della giunta si svolge infatti nella sede delle ex elementari Guerrazzi, che è tornata ad essere la sede principale del Comune. «Con il recupero di palazzo civico - prosegue Lippi - potremo completare la ristrutturazione della piazza, ampliando l’area pedonale del centro che arriverà fino alla stazione ferroviaria».
Dalla piazza dei bambini alle scuole: il progetto, già contenuto nel programma elettorale di Lippi, è di realizzare tre nuove scuole elementari, a Marina, a Palazzi e al Palazzaccio collegate ad altrettanti poli sportivi, strutture indoor e all’aperto a disposizione degli studenti e attrazione turistica per quel segmento di turismo sportivo di cui Cecina è capofila.
L’assessora a Cultura e scuola Lucia Valori sottolinea il lavoro e gli investimenti fatti per mettere «in sicurezza tutti gli edifici scolastici, anche quelli delle scuole superiori». A fine gennaio riapre anche la biblioteca, dove sono stati completati i lavori di ristrutturazione e ampliamento (previsti nel progetto AllenaMente). La struttura ha una nuova gestione, affidata alla società “Macchine celibi” di Bologna. «Teatro, biblioteca, stadio, ultimo tratto di lungomare: tutte opere realizzate - dice Lippi - che causa Covid non abbiamo potuto neanche inaugurare...» Resta da progettare la piazza della musica, tra il mare e la Cecinella. Mentre è stato finanziato - e una prima parte realizzata - il piano antierosione del Tombolo sud. 1,9 milioni di euro, dice Costantino, ma ne servono il doppio.
Positivo l’esito - anche sul fronte ripascimento - del “Progetto Mare vivo”: l’assessore alla Green economy e innovazione Gabriele Bulichelli sottolinea che è stato recuperato il 60% di sabbia, evitando anche i costi di rimozione delle alghe e del loro smaltimento in discarica. In attesa di collaudo da parte della Sovrintendenza le nuove colonnine elettriche (12 a Cecina e quattro a Marina).
Il 2021? «Sarà l’anno del piano strutturale», promette Lippi: «Nuovi investimenti e crescita della città». Con l’obiettivo di aumentare la popolazione residente. Ad oggi 28.200 persone (+ 52 rispetto al 2019), ma con un saldo negativo (-28) dei nuovi nati. —
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