Gioco
Volontario della Misericordia cerca Lego per realizzare scene di film, scatta la mobilitazione
Gli amici dell’associazione si sono messi in moto, già arrivate le prime donazioni. Dopo "Il Ciclone", "Amici Miei atto II" e "Ragazzo di campagna", ora l'obiettivo è "Non ci resta che piangere"
CASTAGNETO CARDUCCI. È partita la caccia al mattoncino Lego anche nel comune di Castagneto Carducci. Dopo l’appello di Abramo Foggi, dipendente della Misericordia di Castelfranco Piandiscò, pubblicato qualche giorno fa sulla pagina facebook dell’Associazione comitato cittadini del comune. Lui infatti frequenta la nostra zona e qui ha molti amici. È così scattata la condivisione sia da parte dei colleghi della Misericordia di Castagneto che da parte dei cittadini che hanno letto il post. «Siamo felici di poter contribuire alla sua raccolta - fanno sapere i volontari del Comitato Cittadini - figuriamoci chi è che non ha in casa dei Lego che non usa più».
Lui ha già cominciato a raccogliere le prime donazioni. È un appassionato costruttore di Lego e ha trasformato la sua passione in un impegno di successo. È infatti diventato famoso in tutto il mondo creando modellini. Il suo elicottero Pegaso ha interessato mostre internazionali, anche a Tokyo, dove è rimasto per un mese. E chi contribuirà riceverà pure un regalino, spiega nel post.
«Ho iniziato circa otto anni fa - spiega Abramo - quando è morta mia mamma. In soffitta ho ritrovato un sacco di pezzi sparsi della Lego, mio fratello non li voleva e così mi sono ingegnato. Mi è sempre piaciuto tanto il gioco del Lego e dargli nuova vita è stato anche un po’ un omaggio a mia mamma. Il primo riscontro è stato nella costruzione dell’elicottero Pegaso 2 di cui tutti sono rimasti entusiasti. Quello di Grosseto. Tanto che sono stato invitato ad una sorta di celebrazione del mio lavoro, nel grossetano, e sono usciti articoli sul giornale nazionale della Misericordia. È stato molto emozionante. Poi ho deciso di cambiare genere. Ho scelto di specializzarmi, fare qualcosa di diverso di cui fossi l’unico costruttore Lego. E ho scelto i film, altra mia grande passione».
A Figline Valdarno ha un club chiamato “del mattoncino” che unisce persone con la stessa passione e che lo sostengono in questa attività. «Ho iniziato con il film “Amici Miei atto II”, - racconta - la scena di quando viene raddrizzata la torre. E ho continuato con la scena del film “il Ciclone” che vi è stato girato. Ho ottenuto un sacco di successo, il sindaco ha fatto una festa, erano presenti anche gli attori. Prima dell’emergenza inoltre era tutto pronto per inaugurare a Pavia, sempre con l’amministrazione comunale, la ricostruzione delle scene del film “Ragazzo di campagna” con Renato Pozzetto. Un lavoro di 2 metri x 80. Per il nuovo lavoro, ambientato in Toscana, sto cercando nuovi pezzi, anche con lo spirito di riciclo. Il Lego è amicizia, da nord a sud. Ho in programma di realizzare “Non ci resta che piangere”. Sono lavori molto impegnativi che mi richiedono molto tempo libero, posso impiegarci anche più di un anno. Anche perché i film li riguardo fino allo sfinimento, fotogramma per fotogramma, per catturare i particolari, i colori, le angolazioni. Quindi ben venga chi mi può aiutare a portare avanti questa bella passione». —
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