La protesta
Covid, pronta la macchina delle vaccinazioni
Allestite due aree all’interno dell’ospedale, entro il 31 vaccini nelle Rsa. Resta pieno il reparto: 24 posti letto occupati
Maria Meini
CECINA. È pronta la macchina delle vaccinazioni anti Covid: nell’ospedale di Cecina sono state individuate due aree in cui verranno somministrate le vaccinazioni al personale sanitario, il primo che verrà sottoposto a vaccino insieme agli ospiti delle Rsa per anziani. Il Vaccino day è fissato per il 27 dicembre negli ospedali provinciali, i primi che riceveranno i vaccini. A Cecina si dovrebbe partire nei giorni immediatamente successivi, il 30 e 31 si parla già di vaccinazioni nelle Rsa.
le prenotazioni
L’80% del personale sanitario diretto dell’Asl delle Valli Etrusche, medici e infermieri, ha dato la propria disponibilità prenotandosi per la vaccinazione. Le aree dedicate per le sedute vaccinali sono due all’interno dell’ospedale, due zone vicine all’ex ortopedia (le stesse lasciate libere all’inizio di novembre dal personale della Società della Salute, che si è trasferito nell’ex sede comunale di piazza della Libertà). La direzione dell’Asl ha concordato con il Comune di Cecina l’utilizzo della “casina rossa” di via Pertini per la vaccinazione dei cittadini, nella seconda fase. Che secondo la direzione dell’ospedale dovrebbe partire abbastanza velocemente, anche perché in questi giorni si stanno autorizzando altri vaccini oltre al Pfizer, che sono di più facile gestione: possono essere conservati a temperature meno basse. Intanto il reparto Covid dell’ospedale di Cecina resta al completo: secondo i dati forniti ieri dall’Asl sono 24 i posti letto occupati, di cui quattro in rianimazione. Nell’ultima seduta del consiglio comunale il consigliere Gianluca Benetti ha illustrato il consuntivo dell’attività del reparto, presentata in 4ª commissione consiliare.
Il reparto covid
Dalla sua apertura, avvenuta i primi di novembre, il reparto Covid dell’ospedale di Cecina ha trattato 88 casi: la metà è della zona, il 17% dell’Elba, il 10% della Val di Cornia, il resto di altre zone. Il tasso di mortalità è del 17%. Anche in questi ultimi giorni, solo la metà dei ricoverati è residente nei comuni della Bassa Val di Cecina. Durante le festività, sul territorio la guardia medica sarà affiancata dal personale Usca (le unità speciali anti Covid). —
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