Gioco
Telefonini muti a Palazzi si organizza una raccolta di firme
Carugi: «La linea s’interrompe, siamo rimasti isolati per molti giorni, con disagi soprattutto per i negozianti»
cecina. La linea che improvvisamente s’interrompe, il telefonino resta muto: impossibile chiamare e ricevere. Ma si bloccano anche i registratori di cassa nei negozi. È quello che da giorni sta succedendo a Palazzi: un disagio che riguarda gran parte della frazione, in particolare con alcuni gestori di telefonia mobile. Un disagio che colpisce soprattutto gli anziani soli e i commercianti. C’è chi è rimasto senza linea telefonica anche per giorni, altri hanno fatto segnalazioni continue al proprio gestore senza risultato. Qualcun altro è riuscito a parlare con un operatore del servizio assistenza e gli è stato riferito di un guasto a un ripetitore. Ma non sono stati sufficienti i reclami e le segnalazioni. Così i residenti si sono attrezzati in proprio promuovendo una raccolta di firme per sollecitare un intervento risolutivo.
«Siamo isolati con i telefonini da diversi giorni - racconta Gino Carugi, portavoce della protesta -: i problemi maggiori li abbiamo avuti con alcuni gestori, in particolare Poste mobile e Wind Tre, ma anche con altri. Ormai molti non hanno più il telefono fisso quindi il telefonino è fondamentale per comunicare, soprattutto per gli anziani soli. Ma l’interruzione della linea ha creato disagi e danni anche ai commercianti, al bar Girasole, alla panetteria accanto, che non potevano terminare la chiusura giornaliera. Così ci siamo organizzati, dando vita a una raccolta di firme: i moduli vengono compilati alla lavanderia Azzurra». E sono state inviate mail ai gestori telefonici.
Finché un residente, Enrico Genovesi, è riuscito a parlare con Poste mobile ed ha avuto l’assicurazione che verranno a fare un sopralluogo tecnico per capire come intervenire. Genovesi lo ha comunicato sulla pagina facebook “Sei di Palazzi se...” «Nei giorni passati - scrive Genovesi - sono riuscito a spiegare tecnicamente la questione a Poste Mobile. Sembra che Wind Tre (a cui Poste Mobile si appoggia) abbia finalmente preso atto della natura del problema. Mi hanno assicurato che per venerdì 18 dicembre (oggi, ndr) è prevista la risoluzione del guasto. Finalmente abbiamo almeno una data su cui sperare. Vi invito quindi tutti a provare la vostra linea (Poste Mobile e Wind Tre) dal giorno successivo e comunicare qui i risultati. Ovviamente, nel caso il problema fosse ancora presente, segnalatelo al vostro gestore». Oggi dunque il giorno della verità. Per Palazzi un appuntamento importante: lo conferma il numero delle firme raccolte in pochi giorni, più di 160.
«Ci auguriamo davvero che il disagio termini velocemente - commenta Carugi - perché è impensabile stare senza telefonino, per qualsiasi esigenza è necessario poter contare su una linea attiva. Speriamo che la cosa sia risolta senza altri intoppi». —
Maria Meini
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