Gioco
Addio a Soriano Tei “vadese doc”, tra i fondatori di Radio Faro
Dipendente dell’azienda Motofides Leonardo di Livorno. La moglie: «Amava la pesca, camminare, intagliare il legno»
VADA. Vadese da sempre, tra i fondatori e tecnico di Radio Faro, appassionato di pesca, Soriano Tei se n’è andato a 63 anni in punta di piedi, dopo essere stato ricoverato per 15 giorni nel reparto di rianimazione di Livorno in conseguenza di un malore. Mentre era a casa ha avuto un laringospasmo; da anni conviveva con una grave malattia: una forma di atassia. È morto martedì 15 dicembre all’ospedale livornese. Oggi, giovedì 17 dicembre, è stato celebrato il funerale nella chiesa di San Leopoldo. Tanti amici hanno voluto rendergli omaggio facendo sentire il loro affetto alla moglie Michela Benucci e ai due figli Alessio e Davide, di 23 e 20 anni, entrambi studenti universitari e volontari della Pubblica assistenza di Rosignano.
A Vada lo ricordano come un uomo gentile, amante della pesca e delle lunghe camminate. Dipendente della Leonardo ex Motofides di Livorno, ha girato il mondo per il suo lavoro. «Era molto apprezzato nella sua azienda - racconta la moglie –; finché è stato bene, fino a sei anni fa quando gli hanno diagnosticato la malattia, mio marito era una forza della natura, aveva mille hobby: la pesca, la radio, le camminate, i viaggi, intagliava il legno, non stava mai fermo. Amava la vita, e l’affetto che gli stanno dimostrando per me è un regalo importante». La famiglia Tei abita in via Carlo Alberto dalla Chiesa: Soriano lavorava a Livorno, la moglie Michela è titolare di un negozio di agraria in viale Italia a Vada. «Da sei anni Soriano combatteva con l’atassia cerebellare, che l’aveva colpito in una forma molto rara. Siamo stati ovunque nel tentativo di trovare una cura, dagli Stati Uniti alla Germania, purtroppo non c’è stato niente da fare, anche se forse non è morto per questo ma per uno spasmo che gli ha chiuso la laringe. Durante il ricovero in ospedale abbiamo trovato tanta umanità e competenza, tra i medici e gli infermieri, in tutto il personale».
«Ero un po’ indeciso, ma voglio ricordare un caro amico, compagno di scuola, vadese: passavi da via Marco Polo e, una volta sul viale, incontravamo le altre compagne di classe Marusca Sani e Donatella Bontà, e insieme andavamo alle Novaro... Ti ricordo quando con la 126 rossa andavamo a fare le prove di Radio Faro, le giornate al baracchino e a pescare insieme. Ciao Soriano». Lo ricorda così, con una pennellata sugli anni giovanili vissuti insieme a Vada - le elementari Novaro, la spiaggia, la radio dell’adolescenza – l’amico Paolo Casapieri, sulla pagina Facebook “Sei di Vada se...”
Al ricordo di Casapieri seguono decine di messaggi, attestati di condoglianze. Giovanni Pelosini rammenta la passione di Tei per la pesca, la bicicletta, il “baracchino”.
«Amico dolce e competente», lo definisce Franco Santini, presidente del teatro L’Ordigno di Vada.
«Era intelligente, un tecnico elettronico molto preparato, grazie a lui abbiamo potuto aprire Radio Faro», dice Mauro Bini. «Io sono stato il fondatore della radio, insieme a una settantina di ragazzi di Vada, e Soriano era il tecnico. La radio fu inaugurata nel 1980 e proseguì l’attività per due anni. Mi dispiace molto per la sua morte, sono vicino alla famiglia».—
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