Il Tirreno

Polpette avvelenate, caso sospetto a Cecina: il sindaco fa mettere i cartelli di pericolo

Polpette avvelenate, caso sospetto a Cecina: il sindaco fa mettere i cartelli di pericolo

Episodio denunciato da una giovane proprietaria di un cane: Avviata un’indagine in attesa delle analisi dell’Asl

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Cartelli per segnalare il pericolo e un’indagine per accertare se si tratti, o meno, di avvelenamento. Come promesso il sindaco Samuele Lippi ha emesso un’ordinanza dopo il caso segnalato da una giovane cecinese alla fine di novembre. La donna Fabiola Ferraioli aveva raccontato la disavventura capitata al suo Romeo, incrocio tra golden retriever e un pastore maremmano, che aveva mangiato una polpetta mentre era in giro con la sua padrona lungo via di Montenero, in zona Palazzaccio. Nei pressi della cabina dell’Enel l’animale aveva addentato un pezzo di carne. Fabiola, spaventata, aveva portato subito Romeo dal veterinario. Fortunatamente l’animale stava bene e non aveva segni di avvelenamento.

Nonostante questo ha raccolto la polpetta ed ha denunciato l’accaduto al comando di polizia municipale con l’ufficio Ambiente del Comune che si è attivato per far sistemare nella zona interessata di via di Montenero dei cartelli di pericolo.Nei primi giorni di dicembre, poi, è stata diramata l’ordinanza del sindaco. Nella stessa si indica che i bocconi sono stati consegnati al veterinario, il dottor Tiziano Pucini della Clinica Etrusca, presso cui la donna ha anche effettuato i controlli del suo cane.

Verificato che il veterinario ha attivato la procedura definita dalla normativa vigente in materia, consegnando i bocconi all’Istituto Zooprofilattico della Regione Lazio e Toscana per le dovute analisi.Come prescrive la legge il sindaco, a seguito della segnalazione di sospetto avvelenamento effettuata da un medico veterinario nell’esercizio delle sue funzioni, dà immediate disposizioni per l’apertura di un’indagine da effettuare in collaborazione con le autorità competenti, ed entro quarantotto ore dalla ricezione del referto dell’istituto zooprofilattico sperimentale che non esclude il sospetto di avvelenamento o la presenza di sostanze tossiche o nocive in esche o bocconi, provvede ad individuare le modalità’ di bonifica del luogo interessato, anche con l’aiuto di volontari, guardie zoofile o nuclei cinofili antiveleno e organi di polizia giudiziaria, nonché a segnalare, con apposita cartellonistica, la sospetta presenza nell’area di esche o bocconi avvelenati, a intensificare i controlli.

Dopo aver fatto mettere la cartellonistica il sindaco ha stabilito anche un sopralluogo nell’area del ritrovamento dei bocconi e la bonifica della stessa. Ed ha aperto un’indagine. Qualora dalle analisi si confermasse la presenza di sostanze nocive nella polpetta ritrovata ci troveremmo di fronte ad un pericoloso caso di tentativo di avvelenamento purtroppo non raro.Esche analoghe erano state trovate nei mesi estivi in zona Gorette. 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web