Gioco
L’autovelox fisso ancora non funziona a un mese dalla sua installazione è vuoto
Il sindaco: «A breve l’avvio dell’attività alla postazione». Intanto con l’apparecchio mobile le multe sono cento al mese
ROSIGNANO
È stato installato un mese fa ma ancora deve registrare la prima violazione al limite di velocità. L’autovelox in via Lungomonte, a Castiglioncello (poche decine di metri a sud rispetto all’incrocio con via degli Olmi), ancora deve inaugurare la sua attività operativa.
Di sicuro la sua figura, grazie anche a un bel colore arancione con tonalità accesa, riesce a farla insieme al cartello che indica il limite di velocità a 50 chilometri orari. E di conseguenza l’attività di prevenzione, in queste settimane, non è mancata. Ora, come si spiega dall’amministrazione comunale, a breve partiranno anche i controlli effettivi con l’apparecchio di rilevazione della velocità che verrà installato all’interno del contenitore metallico.
L’autovelox è stato posizionato con una procedura semplificata grazie a una delle modifiche apportate di recente al Codice della strada per cui non è più necessario ottenere l’autorizzazione del ministero dei trasporti e gli enti locali hanno più autonomia per far funzionare gli autovelox . Tra l’altro questi ultimi possono essere sistemati anche sulle strade urbane.
È il caso della postazione di via Lungomonte, la strada che collega dall’interno Castiglioncello a Rosignano, e che era stata chiesta dalle famiglie che abitano nella zona (dove ci sono case singole e anche un condominio che hanno l’ingresso proprio affacciato sulla via) perché la strada, con molto traffico soprattutto d’estate, è considerata pericolosa.
Da qui la richiesta all’amministrazione comunale dell’installazione di sistemi in grado di far rallentare i mezzi in transito, dossi oppure un apparecchio di rilevamento della velocità.
Negli ultimi mesi è stata anche organizzata una petizione con una raccolta di firma perché in via Lungomonte non ci sono il marciapiede, né illuminazione pubblica. La velocità spesso è elevata e di recente si sono verificati almeno tre incidenti di grave entità con casi di residenti che raccontano di esser stati sfiorati dalle auto in transito.
All’inizio del mese scorso c’è stata l’installazione della postazione con i cartelli per segnalare la presenza del rilevatore di velocità. Una parte della popolazione ha salutato quest’arrivo con sollievo rispetto alle problematiche di mancanza di sicurezza che erano state segnalate.
Su Facebook, però, non sono mancati altri che invece hanno sollevato dubbi sull’efficacia del “deterrente arancione”. E della necessità invece di investire nella ristrutturazione dell’intera carreggiata.
Ancora, in ogni caso, l’amministrazione comunale non ha provveduto a partire con i controlli. L’apparecchio che rileva la velocità non è stato ancora posizionato. Ma, come ha assicurato il sindaco di Rosignano Daniele Donati, «i controlli partiranno in brevissimo tempo».
C’è però quello mobile in attività sul territorio di Rosignano. Infatti la polizia municipale sta facendo verifiche con un altro apparecchio. Che viene posizionato a rotazione in varie strade di Rosignano e delle frazioni, quelle considerate più a rischio e che durante il giorno devono sopportare più traffico.
Come si spiega dall’amministrazione comunale, «Da settembre a ora sono state fatte 292 multe per limite di velocità con l’autovelox mobile».
Circa cento al mese in un periodo in cui il traffico è sicuramente ridotto rispetto a quello dei mesi estivi.
La pattuglia lo ha posizionato in particolare in via della Repubblica a Rosignano, sull’Aurelia a Vada, sempre sull’Aurelia ma in località Chioma, sulla variante Aurelia e infine anche in via di Serragrande a Rosignano Marittimo. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
