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Furti e rapine fra Sassetta e Castagneto: tre arresti dei carabinieri
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Da sinistra capitano Francesco Materiale, maggiore Michele Morelli, ten. colonnello Armando Ago, colonnello Massimiliano Sole, i maggiori Massimiliano Massarelli e Guglielmo Palazzetti, e il capitano Christian BottacciCecina: in carcere un ventiduenne, ai domiciliari un venticinquenne e un quarantaseienne. Indagata una quarta persona. Ecco di cosa sono accusati
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CECINA. Tre arresti. Sono stati messi a segno dai carabinieri del Nucleo investigativo labronico e della Compagnia di Piombino. L'indagine è partita dopo una rapina avvenuta all'ufficio postale di Sassetta e ha consentito agli inquirenti di scoprire altri reati commessi dagli stessi banditi e da altre due persone ritenute loro collegate.
Gli arrestati sono tre italiani di 22 (in carcere), 25 e 46 anni (ai domiciliari), tutti dimoranti nella zona del volterrano. Una quarta persona, un cittadino moldavo ventiquattrenne e anch’egli residente a Volterra, è indagato. I primi due (il ventiduenne e il venticinquenne) sono ritenuti responsabili dellaa rapina a mano armata all’ufficio postale di Sassetta avvenuta il 3 ottobre scorso. Per tale episodio devono rispondere anche dei reati di sequestro di persona e di violenza privata. Contestato loro anche il furto ai danni di una tabacchi di Castagneto Carducci il 20 ottobre 2020 e del furto di quattro pneumatici a Cecina, con il quarantaseienne. Quest’ultimo, in concorso con il cittadino moldavo denunciato, è anche indagato per il reato di ricettazione.
I carabinieri della Compagnia di Piombino riuscirono immediatamente a identificare i responsabili della rapina, i due giovani italiani di 22 e 25 anni, e con il Nucleo investigativo di Livorno, diretto dal maggiore Michele Morelli, hanno iniziato nei loro confronti un’articolata indagine, denominata “Mask”. "Le indagini - spiegano i carabinieri - hanno consentito di acquisire inequivocabili elementi di responsabilità dei due in ordine alla rapina di Sassetta, ma anche di accertare che la medesima coppia si è resa responsabile di altri reati contro il patrimonio, avvalendosi degli altri due indagati.
Gli stessi due giovani, autori della rapina dell’ufficio postale di Sassetta, infatti, il 30 ottobre scorso sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri del Nucleo investigativo di Livorno e della Compagnia di Piombino nel tentativo di rapinare l’ufficio postale di Legoli, vicino Peccioli, nel Pisano".
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