Toscana
il caso
Va all'appuntamento con una ragazza, ma trova due giovani col coltello: diciottenne rapinato
Cecina: i carabinieri hanno arrestato due minorenni di 15 e 17 anni. Indagata la giovane, sedicenne, per lo stesso reato
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CECINA. Era convinto che le avesse finalmente dato un appuntamento. Loro due, soli, senza nessun altro. Visto che quella ragazza le era sempre piaciuta. Peccato che in realtà lo aveva adescato per farlo rapinare. Due ragazzi di 17 e 15 anni sono arrestati dai carabinieri della Compagnia di Cecina, guidati dal capitano Christian Bottacci, per il reato di rapina e nel pomeriggio del 9 settembre i militari hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale per i minorenni di Firenze.
Il provvedimento è stato firmato al termine di una complessa, ma efficace, attività d’indagine. Conclusasi nel giro di meno di un mese e coordinata dal procuratore Antonio Sangermano. Questi i fatti: nel pomeriggio del 9 novembre scorso, un diciottenne di Cecina veniva adescato da una sedicenne, da lui conosciuta e nei cui confronti aveva nutrito in passato dei sentimenti.
La ragazza gli chiedeva di incontrarsi alla stazione ferroviaria di Cecina. Il giovane si presentava all’appuntamento, ma anziché trovare la ragazza, ad attenderlo vi erano due ragazzi di 15 e 17 anni, di origine rumena, che senza esitazione lo hanno aggredito. Uno di loro addirittura gli ha puntato un coltello al fianco sinistro, intimandogli di consegnare portafogli e cellulare. I giovani, rendendosi conto che all’interno del portafogli non vi erano contanti ma solo una carta di debito, sempre sotto minaccia del coltello e intimidazioni di ogni genere lo hanno accompagnato a piedi verso il vicino ufficio postale ed una volta acquisito il pin, uno di loro ha prelevato dallo sportello bancomat prima 100 euro poi, non contento, altri 500.
Nel congedarsi i due minorenni gli hanno intimato di cancellare le conversazioni Whatsapp avute con la sedicenne e di non denunciarli minacciandolo di morte. La vittima, all’inizio scioccata, ha trovato poi la forza di raccontare l’accaduto alla madre e alla nonna materna e quest’ultima lo ha convinto a recarsi alla stazione dei carabinieri di Cecina a denunciare l’accaduto. I militari, dalle testimonianze rese dal giovane si sono, sin da subito messi alla ricerca dei due minorenni, riuscendo a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Per i due minori ha disposto il collocamento in comunità. La ragazza è indagata
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