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Via al bando per i buoni spesa Ecco come fare per richiederli

Via al bando per i buoni spesa Ecco come fare per richiederli

Chi ha i requisiti può presentare la domanda fino a mercoledì prossimo  Con i tagliandi da 25 euro sarà possibile acquistare beni di prima necessità

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cecina

Il Comune di Cecina si è attivato per la distribuzione della seconda tranche di risorse del fondo di solidarietà alimentare assegnate dal Governo per l’emergenza coronavirus.

Le richieste potranno essere presentate, entro le 23. 59 di mercoledì prossimo, 9 dicembre, tramite form online sul sito internet del Comune di Cecina (corredate da copia del documento e firma del richiedente) o su modulo cartaceo reperibile allo sportello del Comune Amico di piazza Carducci. Si precisa che le richieste che arriveranno tramite form online saranno processate immediatamente mentre quelle cartacee necessiteranno di tempi di istruttoria più lunghi.

Chi avesse necessità di assistenza per la compilazione può rivolgersi ai Caaf presenti sul territorio comunale che hanno dato la loro disponibilità.

I buoni spesa saranno erogati fino ad esaurimento delle risorse assegnate e ogni buono avrà, così come nella prima tranche della scorsa primavera, valore di 25 euro. Potrà essere utilizzato negli esercizi commerciali aderenti e indicati sul sito internet del Comune di Cecina entro il 31 dicembre. I buoni spesa saranno assegnati al nucleo familiare che li ha richiesti sulla base del numero di componenti, da un minimo di 4 ad un massimo di 12 buoni.

Possono presentare la domanda i cittadini residenti nel Comune di Cecina che, a causa dell’attuale emergenza epidemiologica da Covid, sono in una delle seguenti condizioni di disagio: hanno perso il lavoro a causa dell’emergenza, hanno sospeso o chiuso l’attività a causa dell’emergenza e non hanno liquidità per il proprio sostentamento, hanno lavori intermittenti e non riescono, in questa fase, ad acquistare beni di prima necessità alimentare.

Questi i requisiti richiesti in via prioritaria: patrimonio mobiliare non superiore a duemila euro (se il nucleo è composto da un componente) e non superiore a 5000 euro (se il nucleo familiare è composto da due o più componenti), non possedere un patrimonio immobiliare (diverso dalla prima casa di abitazione) dal quale si percepisca un canone di locazione, non usufruire di prestazioni assistenziali (per esempio il reddito di cittadinanza, il reddito di inclusione, la disoccupazione, l’indennità mobilità, la cassa integrazione, usufruire di prestazioni assistenziali non significative dal punto di vista del reddito

Il Comune di Cecina sottolinea che l’amministrazione comunale procederà alla verifica delle autocertificazioni nella misura non inferiore al 20% dei soggetti aventi diritto al beneficio. «Con i buoni - fanno sapere dal Comune - sarà possibile acquistare solo beni di prima necessità: quindi, per fare alcuni esempi, alimentari e oggetti per l’igiene personale, pannolini e ciucci. Mentre non sarà possibile comprare giocattoli». —

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