Gioco
Castiglioncello, l’antenna della telefonia arriva senza preavviso proprio davanti alle case
Marco Provinciali presenta un esposto al Comune: «Nessuno ha informato i residenti, è molto grave»
CASTIGLIONCELLO. Ieri mattina si è affacciato alla finestra e ha notato che nel terreno davanti al cancello del suo condominio alcuni operai stavano preparando l’area per installare una antenna per la telefonia. È rimasto senza parole, soprattutto perché nessuno nelle scorse settimane ha informato lui e gli altri condomini di questa novità. «Non sono un complottista - racconta Marco Provinciali - e non sono a priori contro le antenne della telefonia. Ma mi indigno perché credo fosse fondamentale, prima di avviare l’intervento, informare i residenti che si troveranno a convivere con questo apparecchio, i cui effetti tra l’altro non sono ben chiari». Il fatto riguarda i residenti di via della Ragnaia a Castiglioncello, nel tratto a monte dell’incrocio con via dei Macchiaioli. L’antenna è in fase di installazione proprio in cima a via della Ragnaia in un terreno o davanti ad alcune case a schiera.
«Ho già chiamato gli uffici competenti - spiega l’uomo - e chiesto un appuntamento con il sindaco. Sto valutando se fare anche un esposto in Procura. Tutte le persone che abitano nel condominio hanno saputo oggi (ieri, ndr), a lavoro cominciato, dell’installazione di questa antenna Wind. Non so se sia 5G o meno (proprio perché non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione), ma credo che il metodo con cui è stato dato il via libera sia assurdo. Anche il proprietario del terreno mi ha detto che non sapeva che il lavoro sarebbe partito oggi, e che comunque aveva chiesto che l’antenna venisse posizionata nella zona più dalle case. Io ho un bambino piccolo e, soprattutto in estate, qui vivono diverse famiglie. Vorrei evitare di vivere a ridosso di una antenna della telefonia, o quantomeno vorremmo sapere dagli organi competenti a quali emissioni andremo incontro. In che modo noi residenti possiamo esser sicuri che la messa in opera di tale struttura viene fatta rispettando la sicurezza dei residenti? Verrà messa anche una centralina per rilevare periodicamente l’inquinamento atmosferico causato dall’antenna?».
Provinciali denuncia il fatto che «il Comune avrebbe dovuto mandare una lettera per dire a noi residenti che quel determinato giorno sarebbe stata installata una antenna. I cittadini hanno diritto di sapere che impianti sorgono vicino alle loro case e sopra le loro teste. Immagino come saranno contenti i proprietari di seconde case quando a primavera arriveranno e, senza aver ricevuto avviso, troveranno questa antenna». Provinciali, oltre l’esposto al Comune, ha anche chiesto all’amministratore del condominio di avvisare tutti i condomini. «A parte la gravità di non aver avvisato i residenti - termina -, trattandosi di un campo di diversi ettari poteva essere posizionata più distante dalle case».
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