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A Rosignano scatta la raccolta di addobbi di Natale da regalare ai bisognosi

Anna Cecchini
A Rosignano scatta la raccolta di addobbi di Natale da regalare ai bisognosi

Riccardo Schilirò lancia l’idea di non gettare palline, ghirlande e fili luminosi: «Possono portare un sorriso nelle case delle famiglie in difficoltà»

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ROSIGNANO. L’idea, visto il periodo di forte crisi economica collegata all’epidemia, è quella di tentare di portare allegria anche nelle famiglie che hanno maggiore bisogno. Quelle per cui comprare le palline di Natale per decorare l’albero o i festoni colorati per abbellire le finestre rappresenta una spesa superflua, che non possono permettersi. E poi, perché gettare addobbi ancora integri e catene di luci funzionanti per il solo sfizio di ricomprarne altri? Riccardo Schilirò spiega di aver riflettuto proprio su questo quando ha deciso di avviare una raccolta di addobbi natalizi da destinare a persone che, in questo momento storico, hanno difficoltà a comprarne. L’obbiettivo è quello di raggruppare ghirlande, catene di luci, palline e pupazzetti che le famiglie hanno deciso di non utilizzare per le decorazioni di questo Natale, portandole - magari tramite associazioni di volontariato - a persone che le luci di Natale non possono davvero permettersele.

«Non sarà un aiuto concreto - dice Schilirò, impiegato rosignanese che ha anche fondato il gruppo Fb Meteo gruppo Rosignano -, ma è un modo per mostrare vicinanza emotiva e per regalare qualche occasione di allegria». Insomma una raccolta di beneficenza in pieno spirito natalizio. «Stavo aprendo gli scatoloni per sistemare gli addobbi di Natale - racconta- e mi sono accorto che di un filo di luci a led non funzionano le lampadine di colore verde. Mi sono messo a pensare che magari molti di noi possono voler gettare quel filo perché possono ricomprare altri led, ma c’è chi non ha possibilità di comprare alcun addobbo. Insomma quello che per qualcuno è superfluo per altri non lo è».

Da qui la decisione di pubblicizzare, anche sul gruppo Fb “Sei Solvaino se...” una raccolta di addobbi natalizi da consegnare a chi ha maggior bisogno. «Soprattutto in questo periodo - termina Schilirò - buttare quel che sembra superfluo ma che invece è ancora buono mi sembra superfluo. Quindi se le persone decidono proprio di cambiare gli addobbi natalizi proviamo a raccoglierli e cerchiamo di capire, tramite le associazioni e la chiesa, a chi potremmo destinarle. Magari potrebbero occuparsi della consegna Pubblica assistenza o Croce Rossa. Sarebbe un modo per regalare anche soltanto un sorriso per questo Natale così strano».

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