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L'appello del Comune di Rosignano: «Comprate i regali nei negozi di zona, sono un servizio per la comunità»

anna cecchini
L'appello del Comune di Rosignano: «Comprate i regali nei negozi di zona, sono un servizio per la comunità»

Le assessore Prinetti e Montagnani: «I piccoli imprenditori hanno bisogno del sostegno di tutti»

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ROSIGNANO. Un appello in vista dello shopping di Natale, in considerazione del fatto che dal prossimo fine settimana la regione dovrebbe tornare zona arancione e quindi consentire ai cittadini di spostarsi. Ecco, il messaggio ai cittadini che vogliono lanciare le assessore Alice Prinetti e Licia Montagnani, che si occupano rispettivamente di attività economiche e cultua, turismo ed eventi è quello a fare acquisti sul territorio. Non per campanilismo, ma per desiderio di vivere appieno la comunità, di cui i piccoli negozi sono la spina dorsale.

«È chiaro - spiega Prinetti - che c’è il libero mercato ed è giusto che ognuno decida come preferisce, ma il mio vuole essere un invito ai cittadini, anche in virtù di una serie di riflessioni. Su tutto il nostro territorio, nelle nostre sei frazioni, ci sono attività commerciali storiche che sono divenute un punto di riferimento per tuta la comunità». Per non parlare della volontà di resistere alla crisi economica causata dal lockdown della scorsa primavera e dalle forti restrizioni che tutt’ora i negozi vivono. «Molti esercizi commerciali - prosegue Prinetti - si sono reinventati, pur di restare vivi hanno organizzato consegne a domicilio. In realtà la pratica di portare a casa la spesa come altri prodotti non alimentari è antica, ed è simbolo di socialità, vicinanza fra i cittadini. Ecco, le attività economiche tornano ad essere un servizio ai cittadini, anche nei momenti difficili e impensabili come quello che stiamo vivendo». Insomma Prinetti invita i residenti a organizzarsi per uno shopping natalizio sul territorio rosignanese. «Sono orgogliosa delle nostre attività - termina - Nonostante la paura e il momento tragico, si sono rimboccate le maniche e vogliono andare avanti. Non dimentichiamo che nella zona tanti negozi sono a conduzione familiare, quindi se l’attività sta chiusa l’intera famiglia perde il reddito. Ecco, per queste feste valorizziamo il commercio locale. È un segno di vicinanza al territorio dove ognuno di noi vive».

Anche l’assessore Montagnani, sottolinea che «il Covid non deve vincere su tutto. Anche prima dell’emergenza sanitaria era in atto una crisi del commercio, ma sul territorio abbiamo visto il desiderio di costruire qualcosa da parte di tanti giovani imprenditori, che hanno aperto piccole attività». Uno slancio che è stato raggelato dalla pandemia. «Ma a cui cittadini - dice l’assessore - facendo acquisti nei negozi e nelle aziende agricole dnella zona possono dare nuova linfa. Il tutto nel segno di voler essere una comunità. Il virus non può avere la meglio sulla capacità di resistere che le attività economiche stanno mostrando. Da qui l’appello ai cittadini». Intanto nelle sei frazioni del comune sono state accese le luminarie, organizzate a tempo record dalle Pro Loco con il contributo del Comune. Si è illuminata la piazza di Vada, come del resto, da ieri, anche il castello di Rosignano Marittimo. E poi festoni di luci multiformi rallegrano le strade di Solvay, Castiglioncello, Gabbro, Castelnuvo e Nibbiaia. La prossima settimana saranno posizionati anche gli alberi di Natale. «Vedo che anche le attività economiche - termina Montagnani - stanno addobbando le loro vetrine in modo molto bello. È un modo per reagire a questo periodo orribile e far vedere che ci sono».

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