Gioco
«Basta fare acquisti on line senza di noi i paesi muoiono»
ROSIGNANNO
Spronano i cittadini a dar prova di vicinanza ai negozi del territorio anche i rappresentanti dei commercianti. I Ccn sono in attesa di essere rinnovati, ma gli esercenti hanno alcuni rappresentanti che anche nella difficile situazione legata al Covid, provano a tenere insieme il settore. «Con la zona arancione - spiega Giovanna Soria, titolare di un negozio di parrucchiera lungo la via Aurelia a Solvay e da anni punto di riferimento dei negozianti del centro - riapriranno agli spostamenti ed è un bene, ma è giusto che le persone facciano vivere le attività della zona in cui abitano. Non credo sia giusto far crescere solo le grandi multinazionali dell’e-commerce. Per Natale, meglio acquistare da una attività del posto, che si è prodigata in tutti i modi per restare aperta. Inoltre chiedo ai commercianti di restare uniti, con l’obbiettivo di uscire dalla crisi insieme».
La pensa allo stesso modo anche Vanessa Guidi, presidente uscente del Ccn di Castiglioncello. «Indipendentemente dal fatto che ho un negozio - spiega -, visti i momenti drammatici e visto che le piattaforme e-commerce godono di pubblicità gratuita che viene fatta anche dalle reti televisive, e ciò non aiuta di certo le piccole aziende, cerchiamo di essere uniti e di comprare dalle realtà commerciali e artigianali della zona. Faccio un esempio che mostra che senza negozi non c’è comunità: il centro di Castiglioncello dove la maggior parte delle attività ora sono chiuse è praticamente deserto. A tutti piace il paese illuminato e bello ma se non spendiamo sul territorio, il territorio finirà per spegnersi e morire». Condivide l’appello Roberto Creatini, della Pro Loco Vada. «Anni fa - dice - facemmo tesserine Pro Loco con convenzioni per sconti nei negozi del posto. Ecco, l’auspicio è che la gente si serva nelle attività commerciali di tutte le frazioni». —
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