Il Tirreno

in toscana 

Ogni anno 30 neonati muoiono per Sids

Gian Ugo Berti

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LIVORNO

È la prima causa di morte fra i bambini nati sani, ma soltanto l’autopsia informazioni utili sul sospetto che si sia trattato realmente di una "morte in culla". Per il resto, non esiste nulla di concreto nell’esperienza clinica di questa malattia circa le reali motivazioni causali. La Sids (Sudden Infant Death Syndrome) si verifica, mediamente, in un caso ogni mille neonati (circa 30 all’anno in Toscana) e la causa rimane tuttora sconosciuta. Sul piano clinico si può ipotizzare una condizione a rischio davanti alla presenza di un’alterazione del tracciato elettrocardiografico, cioè la sindrome del "QT lungo". Ma le motivazioni più attendibili emergono nell’ambito dell’autopsia quando si vanno ad escludere altre motivazioni, come quelle cerebrali (malformative o neurometaboliche a carico delle cellule nervose, per un difetto di neurotrasmissione che impedisce al bambino di svegliarsi in situazioni particolari), cardiache e respiratorie. Solo a questo punto si può ipotizzare di trovarsi di fronte ad una probabile sindrome da morte improvvisa. La Sudden Infant Death Syndrome colpisce di solito nel corso del primo anno di vita e, a tutt’oggi, rappresenta la prima causa di morte fra i bambini nati sani. —



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