La protesta
A Cecina per Natale arriva il regalo sospeso: un gazebo in centro per la raccolta
La proposta parte dal Comune che gestirà anche la consegna: destinatari i bambini delle famiglie più bisognose
CECINA. Dopo la spesa sospesa, a Natale arriva il regalo sospeso, o meglio il giocattolo sospeso, perché l’iniziativa promossa dal Comune riguarda soprattutto i bambini. L’obiettivo è quello di contribuire a far vivere un Natale sereno anche ai bambini di famiglie indigenti, alle prese con problemi di lavoro accentuati dalle chiusure legate al coronavirus. «Vorremmo organizzare il progetto insieme ai commercianti e alle associazioni di categoria, e in collaborazione con le associazioni di volontariato - dice il sindaco Samuele Lippi -: l’idea è di piazzare dei gazebi in centro per la raccolta, poi sarà il Comune, nel rispetto della privacy, ad occuparsi della consegna. Che potrebbe avvenire contestualmente alla consegna dei nuovi buoni spesa, che il governo sta per deliberare». Iniziative del genere sono state attivate già in altri comuni: l’idea è nata a Napoli, patria del caffè sospeso (vale a dire lasciato pagato per chi ne ha bisogno) e poi si è diffusa in molte realtà diverse. In Val di Cornia per esempio e a Piombino.
L’idea è quella di aiutare le famiglie con bambini, facendo vivere ai più piccoli un Natale “normale”, con la gioia di scartare dei doni sotto l’albero. L’organizzazione si avvale del contributo delle associazioni di volontariato e delle attività commerciali. Attraverso il "giocattolo sospeso" chiunque lo voglia può, come si fa tradizionalmente con il caffè sospeso, acquistare un gioco da lasciare nei negozi di giocattoli, cartolerie e librerie che aderiscono all'iniziativa. Il primo esempio viene da Napoli, dove l’iniziativa lanciata lo scorso anno ha riscosso un grande successo e ha permesso la raccolta di circa 1000 giocattoli sospesi che sono stati consegnati nel periodo natalizio o distribuiti ad associazioni. Su ogni pacco regalo l’esercente indicherà l’articolo contenuto nel pacco, l’indicazione se regalo più adatto per maschio o femmina e l’età di riferimento per facilitare la consegna.
Per invogliare la scelta solidale dei clienti, di solito gli esercenti praticano uno sconto. L’organizzazione cecinese sarà definita nei prossimi giorni, dopo l’incontro con le associazioni di categoria e i Ccn. In passato, in epoca pre Covid, l’Auser e altre associazioni hanno organizzato raccolte di giocattoli, anche usati, per la consegna alle famiglie bisognose attingendo dai nominativi dei servizi sociali e del Comune. «L’organizzazione deve essere definita - dice Lippi - ma la cosa importante è realizzare il progetto. Io mi ricordo di iniziative simili quando facevo lo scout: è la solidarietà che conta».
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