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Primo parto nella sala Covid dell'ospedale di Cecina: è nata la piccola Beatrice

Primo parto nella sala Covid dell'ospedale di Cecina: è nata la piccola Beatrice

La neomamma, una 19enne dell’Isola d’Elba, e la sua bambina stanno bene. Il direttore del reparto: «Lavorando tutti insieme possiamo ottenere risultati importanti»

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CECINA.  Primo fiocco rosa nella nuova sala parto destinata alle partorienti Covid positive recentemente attivata all’ospedale di Cecina. Ieri mattina è nata Beatrice, una bambina di quasi 4 chili. La mamma, una 19enne dell’Isola d’Elba, e la piccola, che sta aspettando l’esito del tampone, stanno bene e tra qualche giorno saranno dimesse. La donna, asintomatica, è risultata positiva la settimana scorsa, durante un controllo all’ospedale di Portoferraio. La struttura sanitaria elbana per adesso è no Covid, quindi la partoriente è stata trasportata a Cecina ed ha alloggiato nell’albergo sanitario di Marina, l’hotel della Contrada, l’unico che attualmente ha una convenzione attiva con la Asl. Poi, al momento opportuno, è stata accompagnata in ospedale dall’ambulanza ed ha partorito nella sala parto dedicata alle donne positive.

«Questo lieto evento – racconta Andrea Antonelli, direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Cecina, Piombino ed Elba – rappresenta la dimostrazione più evidente di come, lavorando in collaborazione, si possono ottenere risultati importanti. La donna era stata identificata come positiva alla 40esima settimana di gestazione.
Così è stato allestito un percorso specifico che l’ha prima portata ad essere ospitata in un albergo sanitario della nostra zona e infine a partorire in sicurezza in ospedale. Sono quindi molteplici i soggetti da ringraziare sia negli ospedali che nei territori e vorrei davvero che il giusto merito fosse riconosciuto a ciascuno di loro. Posso dire con orgoglio che anche Cecina, come ospedale Covid, è pronto per fare la propria parte».

La terza sala parto, lo ricordiamo, è stata allestita nei giorni scorsi per affiancare le due normalmente utilizzate per le pazienti non affette da coronavirus e per permettere, così, di tenere ben separati i percorsi per garantire la sicurezza di utenti e operatori. Attualmente nella sala viene utilizzato il letto parto in dotazione all’ospedale di Piombino in attesa dell’arrivo, previsto a giorni, di un letto nuovo. Adesso, dunque, chi ha il Covid può partorire anche a Cecina. Ricordiamo che fino a pochi giorni fa questo non era possibile. La sala non era pronta ed è capitato che una 34enne risultata positiva prima del parto sia stata trasportata in tutta fretta all’ospedale di Livorno. Per partorire qui, nel reparto di Ginecologia, la sua bambina. Ieri questo non è successo. E l’ospedale di Cecina ha accolto, nella sua sala parto dedicata, una donna proveniente da fuori comune. «La neomamma – racconta Lia Burgalassi, coordinatrice infermieristica dell’area materno infantile di Cecina, Piombino ed Elba – ha potuto vivere un’esperienza di parto simile, in tutto e per tutto, a quella di una qualsiasi altra partoriente. È stata assistita con le modalità di sempre con l’unica differenza che gli operatori hanno dovuto indossare gli ormai classici dispositivi di protezione come tute e maschere».

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