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A Rosignano azzerate le spese dei nidi per settembre e ottobre

A Rosignano azzerate le spese dei nidi per settembre e ottobre

L’amministrazione copre la quota di strutture comunali e convenzionate. L’assessore Ribechini: «Un aiuto concreto in questo periodo di difficoltà»

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ROSIGNANO. La spesa per la frequenza degli asili nido comunali e convenzionati per i mesi di settembre e ottobre sarà interamente sostenuta dall’amministrazione. Così circa 150 famiglie che hanno i piccoli iscritti ai nidi - i comunali Nghè, in via Fratelli Gigli a Rosignano Solvay, Arcobaleno in via XX Giugno a Vada, ma anche ai convenzionati tramite l’appalto alla cooperativa Contesto Infanzia, vale a dire Mammolo e Piccolo Principe in via della Costituzione sempre a Rosignano Solvay, Coriandolo in via della Lombarda a Rosignano Marittimo; Mio Nido (via della Repubblica a Solvay) - saranno sgravate dai costi di frequenza per due mensilità. «Un ulteriore modo - spiega l’assessore al bilancio Ilaria Ribechini - per dare una mano alle famiglie in questo periodo di particolare difficoltà». Se lo scorso marzo, con il lockdown, il Comune aveva bloccato il pagamento della quota fissa (calcolata sugli effettivi giorni di frequenza del bambino), arriva un secondo sgravio per quelle famiglie che hanno figli iscritti ai nidi comunali.

L’amministrazione comunale ha deciso di utilizzare quota parte delle risorse del “Fondo Sistema” integrato per l’educazione e l’istruzione 0/6 anni, erogato dal ministero dell’Istruzione, per azzerare la quota di  compartecipazione al costo del servizio di nido delle famiglie per i mesi di settembre ed ottobre. «In questo modo - spiega Ribechini - quei nuclei familiari i cui figli frequentano i nidi, per i due mesi di settembre e ottobre di fatto non avranno alcuna spesa per questo tipo di servizio». L’assessore sottolinea come «l'utilizzo di questo contributo è ritenuto particolarmente importante in questo complesso periodo per le misure di contenimento del Covid-19 e per le difficoltà a cui devono far fronte le famiglie». L’amministrazione sottolinea che nei mesi scorsi «il contributo del Miur è stato utilizzato anche per coprire, in parte, i costi dell’apertura dei centri estivi per i bambini da 0 a sei anni e per l’abbattimento delle rette per la frequenza dei centri estivi organizzati dalle scuole dell’infanzia private paritarie».La decisione dell’amministrazione di destinare parte del fondo Sistema per azzerare i costi di frequenza di settembre e ottobre comporterà che «le famiglie dei bambini che frequentano i nidi non avranno addebitato il costo di compartecipazione per la fruizione dei servizi dei due mesi nella apposita piattaforma dei servizi online del Comune di Rosignano (SiMeal)».

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