Sicurezza
Un cipresso e una quercia piantati dai bambini nel cortile della scuola
donoratico
Un piccolo cipresso ed una piccola quercia sono stati piantati ieri mattina nel giardino della scuola media Borsi a Donoratico. «Questi due alberi - scrive il Comune in una nota - voglio essere un ricordo per le vittime della pandemia e un segno di speranza per il futuro».
È per questo che i ragazzi della prima media si sono ritrovati, insieme agli insegnati, nel cortile della scuola per piantare gli alberi. Il tutto in occasione delle celebrazioni per la festa dell’albero, che si tiene, ogni anno, il 21 novembre. «L’evento - prosegue la nota del Comune - è da sempre un' occasione per promuovere l’importanza delle piante e per trasmettere alle nuove generazioni l’amore per il verde. E quest'anno si unisce un pensiero in più rivolto alle vittime del Covid»
Proprio di speranza parla l'assessora all’istruzione del Comune di Castagneto Carducci Katia Mottola: «Stamani (ieri ndr) celebriamo questa giornata con la scuola e lasciamo questi alberi in eredità agli studenti, con l'augurio di rivederli presto nelle loro classi. Gli spazi esterni, inoltre, saranno presto organizzati per una didattica outdoor».
«La piantumazione di questi alberi, che vanno ad arricchire la moderna struttura della nostra scuola da poco realizzata, sono solo un primo passo per l'arredamento degli spazi esterni - spiega Samuele Martelli, docente delle scuole medie - L'iniziativa di questa mattina va ad inserirsi in un progetto più ampio che da tempo portiamo avanti con i nostri ragazzi di didattica ambientale e di cura del verde e dell'ambiente». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google