Italia
«In via Lungomonte vanno troppo veloci» Arriva l’autovelox ma è subito polemica
L’apparecchio è stato installato dopo le richieste dei residenti, che hanno anche portato una raccolta firme in Comune
ROSIGNANO
Un autovelox su via Lungomonte, nel tratto a ridosso dell’abitato di Castiglioncello. L’apparecchio, con la relativa segnaletica verticale, è stato installato dagli operai del Comune, e su Facebook imperversa la polemica, con il timore dei cittadini di incorrere in multe salate. La strada, mettendo in comunicazione Rosignano Solvay e Castiglioncello, è una delle arterie più transitate del territorio. Una strada su cui vige il limite di 50 km orari, ma che molto spesso i mezzi percorrono anche al doppio della velocità. Ed è per questo che da un anno residenti e cittadini che in zona hanno la casa estiva hanno chiesto all’amministrazione l’installazione di sistemi che potessero servire a far rallentare i mezzi di passaggio. A descrivere una situazione di pericolo sono stati i residenti del tratto di via Lungomonte immediatamente a sud rispetto all’incrocio con via degli Olmi, che entra nell’abitato della zona di Caletta. Poche le case su via Lungomonte, ma in quel preciso tratto, che è particolarmente stretto, ci sono alcune abitazioni singole e anche un condominio che si aprono direttamente sulla strada. Sono stati proprio gli abitanti di queste case che per mesi hanno fatto presente all’amministrazione la pericolosità della strada. Negli ultimi mesi è stata anche organizzata una petizione.
«In pochi anni - spiega Marco Mazzanti, che con gli altri residenti ha organizzato la raccolta firme - proprio in questo tratto di via Lungomonte si sono verificati almeno tre incidenti gravissimi. Per non parlare del fatto che varie volte noi residenti abbiamo rischiato». Anche solo per andare a buttare la spazzatura le famiglie che abitano nella zona mettono a rischio la loro vita. «Su via Lungomonte - dicono i residenti - non ci sono marciapiedi, così ogni volta che andiamo ai cassonetti temiamo per la nostra vita. Le auto sfrecciano, e durante la notte manca l’illuminazione pubblica».
«A me è capitato varie volte di essere sfiorato - dice Mazzanti - dalle auto in corsa, e le auto mi hanno travolto un cane e vari gatti. Io ho chiesto svariate volte al Comune di sistemare almeno alcuni dossi che disincentivassero gli automobilisti a tenere velocità elevate. Ma ci è stato detto che su questo percorso non era possibile installare dissuasori». Poi la raccolta firme, nei mesi scorsi e l’ennesima richiesta di aiuto al Comune, che ha accolto le richieste dei residenti. Così nel pomeriggio di lunedì gli operai del Comune hanno sistemato l’apparecchio e la segnaletica che avverte della sua presenza.
Dopo poche ore su Fb è divampata la discussione. Molti i favorevoli ma anche tante le opinioni critiche non tanto nei confronti della scelta di sistemare l’apparecchio, quanto rispetto alla necessità di investire nella ristrutturazione della carreggiata. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google