Sicurezza
Il medico e consigliere comunale chiede più personale ospedaliero
Claudio Marabotti si fa portavoce del gruppo Rosignano nel cuore «Approvata una mozione anche sui posti letto per le degenze»
l’intervento
«Bisogna assolutamente evitare che, con l’apertura del reparto Covid, siano depotenziati gli altri servizi. Per fare un esempio, su 8 posti letto di terapia intensiva 4 sono destinati a Covid. Ciò significa che, per gli altri pazienti ce ne sono il 50% in meno». A parlare è Claudio Marabotti, cardiologo in forza all’ospedale di Cecina e capogruppo della lista Rosignano nel Cuore, che siede in consiglio comunale a Rosignano. «In tal senso è stata approvata in assemblea una mozione che impegna il sindaco a richiedere all’Asl più personale per l’ospedale di Cecina, oltre che i letti dedicati ai degenti Covid positivi siano aggiuntivi e non sostitutivi della degenza ordinaria». Questo perché, secondo Marabotti, «se la situazione continua così c’è il rischio che non siano garantiti i servizi per tutti ». L’esempio è la terapia intensiva. «A Cecina ci sono 8 letti: 4 per i pazienti Covid, 2 per l’attività post chirurgica e 2 per i pazienti cardiologici. Prima erano 4 per la post chirurgica e 4 per la cardiologica. C’è stato un dimezzamento». Poi Marabotti fa un confronto tra l’oggi e la fase del lockdown. «Nella fase del lockdown gli infarti erano, in generale, triplicati. C’era chi non andava al pronto soccorso perché aveva paura del contagio e c’erano, in alcune strutture, reparti depotenziati. Adesso sotto questo punto di vista la situazione sembra migliore, ma non ci sa cosa ci aspetta. Quindi è bene agire subito». —
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