Il Tirreno

Fermato in auto alle 5: aveva un tasso alcolemico di tre volte oltre il limite

Stefano Taglione
Controlli dei carabinieri
◗
Controlli dei carabinieri

Donoratico: un trentaduenne di Castagneto sanzionato per il coronavirus e denunciato per guida sotto l’influenza dell’alcol Era con un amico, poi multato

2 MINUTI DI LETTURA





DONORATICO. Alle cinque di mattina, anziché rispettare la “zona rossa”, se ne andava in giro in auto in compagnia di un amico e, soprattutto, con un tasso alcolemico tre volte oltre al limite consentito. Per questo motivo un trentaduenne di Castagneto Carducci nella notte fra sabato 14 e domenica 15 novembre è stato denunciato per guida sotto l’influenza dell’alcol (con l’etilometro oltre 0,80 grammi per litro l’illecito diventa penale e non più amministrativo) e sanzionato per aver infranto le norme anti-covid, violando quindi il decreto del Consiglio dei ministri.

Il controllo dei carabinieri della Compagnia di Cecina, guidata dal capitano Christian Bottacci, è scattato in concomitanza all’avvento della “zona rossa”, che limita ancor di più gli spostamenti anche nello stesso comune di residenza, con un posto di blocco sull’Aurelia, a Donoratico.

Immediato al giovane anche il ritiro della patente, mentre l’auto (una Volkswagen Golf) non è stata sequestrata, ma solo perché appartiene a un’altra persona. I militari, nel fermare la macchina, hanno subito notato che c’era qualcosa che non andava, vedendo il conducente tutt’altro che lucido. Così hanno attivato l’etilometro, che ha certificato un tasso alcolemico di 1,51 grammi per litro. Stando a quanto ricostruito il trentaduenne alla guida della macchina stava tornando a casa, così ha dichiarato agli uomini dell’Arma che lo hanno fermato per controllarlo.

Insieme a lui anche un amico, un trentunenne residente proprio a Donoratico e originario del comune napoletano di Somma Vesuviana, sanzionato anch’egli per aver infranto le norme anti-covid. Limitatamente al coronavirus, per entrambi, la sanzione è di 533 euro (pagabile in forma ridotta, entro cinque giorni, con 280) in quanto aggravata di un terzo dell’importo originario di dal fatto che sia il trentaduenne che il trentunenne si stavano spostando a bordo di un mezzo quando non potevano farlo, altrimenti per loro sarebbe scattata la multa base, prevista sempre dal decreto del Consiglio dei ministri, di 400 euro. —

STEFANO TAGLIONE

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web