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Quarantenne ubriaco in viale Italia rifiuta la mascherina dai carabinieri: doppia multa
Cecina: i militari della Compagnia lo hanno sanzionato per aver infranto le norme anti Covid e per ubriachezza molesta
CECINA. Vagava ubriaco fuori da un bar di viale Italia. E quando i carabinieri, subito allertati dai cittadini, sono accorsi per aiutarlo lui ha reagito nel modo peggiore, buttando a terra con rabbia e disprezzo la mascherina chirurgica che i militari, gentilmente, gli stavano offrendo per proteggersi dal coronavirus.
Un quarantenne rumeno, residente a Livorno, è stato sanzionato per ubriachezza e per aver infranto le norme anti-covid dai militari della Compagnia di Cecina, guidati dal capitano Christian Bottacci. I fatti sono avvenuti all’altezza del bar “Le Meraviglie”, non lontano dalla stazione ferroviaria, poco prima delle 16 di venerdì 13 novembre. Vedendolo vagare senza meta e in stato confusionale alcuni abitanti della zona insieme ai passanti si sono allarmati, ricevendo l’immediata assistenza di una pattuglia del Nucleo operativo e radiomobile, che ha identificato il quarantenne cercando di aiutarlo. Ma lui non voleva saperne del loro soccorso e, inevitabilmente, sono scattate le sanzioni previste dalla legge.
Per questo motivo l’uomo è stato multato per 400 euro per aver infranto l’ultimo decreto del Consiglio dei ministri (scendono a 280 se paga entro cinque giorni) e per 51 euro per il reato (depenalizzato) di ubriachezza, previsto dall’articolo 688 del codice penale. Il quarantenne, infatti, aveva l’alito vinoso, non riusciva né a stare in piedi né a camminare correttamente, parlava ad alta voce balbettando e alternava momenti di calma ad altri di improvvisa agitazione, tanto da preoccupare residenti e lavoratori della zona, che per questo si sono rivolti ai militari che hanno agito dopo le loro numerose chiamate giunte alla centrale operativa cecinese.
Identificato e sanzionato, l’uomo ha poi deciso di andarsene senza firmare il verbale. Il lavoro dei carabinieri andrà avanti anche nei prossimi giorni, per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dalla “zona rossa”, e segue della notte fra giovedì e venerdì scorsi, quando sono state comminate tre sanzioni alle norme anti-covid, due da 746 euro e una da 373. La prima persona era stata fermata intorno alla mezzanotte e mezza sul viale della Repubblica: un cecinese di 29 anni in auto senza giustificazione (373 euro di multa). Più salato, invece, il doppio verbale a un quarantenne e a una trentasettenne di Bibbona, anche loro sorpresi in un controllo sul viale della Repubblica e in auto. Erano circa le due e trenta e i carabinieri hanno ritenuto che non vi fosse una ragione valida affinché si trovassero lì, fuori casa durante il coprifuoco. Per questo è scattata la sanzione di oltre 700 euro, se pagata entro cinque giorni, perché oltre all’aggravante dell’essere a bordo di un’auto, c’era anche la recidiva per aver infranto le norme anti-coronaviris. —
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