Il Tirreno

Sanità 

Nuova unità Asl per gestire i contagi dentro le Rsa

anna cecchini
Nuova unità Asl per gestire i contagi dentro le Rsa

Donati conferma l’attivazione della terza Usca per l’area delle Valli Etrusche «Potrà seguire la popolazione da Rosignano a Piombino»

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO

Una terza unità speciale di continuità assistenziale (Usca), destinata ad occuparsi in modo prioritario dei pazienti delle residenze sanitarie nella zona delle Valli Etrusche (da Rosignano a Piombino). Il sindaco Daniele Donati, come presidente della Società della Salute dell’area, conferma l’attivazione di un nuovo presidio sanitario per il controllo e la gestione dei contagi da Covid 19. «È previsto - spiega - che la terza Usca venga aperta per seguire gli ospiti delle Rsa dell’intera zona delle Valli Etrusche. Non essendoci però, al momento, una situazione preoccupante all’interno di queste strutture, la nuova Usca potrà nel frattempo operare in supporto delle altre due già presenti, occupandosi di rilevare e gestire i nuovi contagi fra la popolazione». Donati spiega che «per quanto riguarda le due Rsa presenti sul territorio di Rosignano, quella alla Pescine e Fattoria di castello a Castelnuovo, sono stati fatti i tamponi rapidi e non sono emersi contagi. Anche nelle altre zone delle Valli Etrusche all’interno delle Rsa non ci sonno problemi significativi». La terza unità speciale di continuità assistenziale sarà attivata nei prossimi giorni «sul territorio di Cecina o di Piombino, con operatività sull’intera area delle Valli Etrusche».

Quanto alla gestione dei servizi sanitari su Rosignano, Donati spiega che in questo momento di emergenza sanitaria sarebbe stato fondamentale avere la nuova Casa della salute che l’Asl deve costruire in località Casalino fra Rosignano e Castiglioncello.

«È vero che al distretto sanitario di via Aldo Moro - spiega Donati - sono garantiti servizi sanitari e amministrativi, ma è chiaro che gli spazi sono pochi. Tanto è vero che è stata allestita una tenda all’esterno per ospitare le persone in attesa di entrare». Come a dire che l’Asl avrebbe dovuto velocizzare l’iter per costruire la Casa della salute, «che in questa situazione avrebbe avuto spazi adeguati per l’emergenza. È urgente andare velocemente alla realizzazione della struttura; tanto più che Asl ha avuto il terreno e ha presentato lo studio di fattibilità». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa