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il racconto
L'autunno fantasma di un paese più silenzioso che mai: «Ma Bolgheri, così calmo, è bellissimo...»
divina vitale
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In alto il commerciante storico Nilo Boni. A fianco una viuzza tipica del borgo e sotto il Caffè della Posta che resta aperto fino alle 14,30 come edicola e tabaccheria (Fotoservizio Michele Falorni/Silvi)Novembre è mese di ferie, ma le restrizioni dell'ultimo decreto hanno dato il colpo di grazia. Eppure qualcuno resiste, come lo scultore Gabriele Fantozzi e il commerciante 94enne Nilo Boni: «Il negozio deve restare aperto»
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BOLGHERI. L’olivo del 1720 ha dovuto rinunciare alla festa per i suoi 300 anni. E pensare che la gente del borgo era già pronta a celebrarlo, portando avanti una tradizione dalle radici antiche. Bolgheri, in questo momento, è come la cartolina di un viaggio nel tempo, indietro fino al dopoguerra. E' quasi il respiro di una dimensione perduta. E' un luogo deserto, dove si sente il fruscio delle ...
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