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I cittadini di Nibbiaia puliscono un vecchio muro: ecco un'opera d’arte per rallegrare il paese

I cittadini di Nibbiaia puliscono un vecchio muro: ecco un'opera d’arte per rallegrare il paese

Alcuni residenti della frazione hanno preparato la superficie. Le decorazioni sono di Oblo, artista dell’associazione Uovo alla Pop 

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NIBBIAIA. Un’idea per riqualificare il paese, nel nome dell’arte e della condivisione. Succede a Nibbiaia, dove un muro del paese è divenuto un’opera d’arte a cielo aperto. Grazie al progetto dell’associazione Uovo alla Pop, sostenuto dalla Regione e patrocinato dal Comune, un muro di Nibbiaia è stato dipinto. Prima di tutto, insieme alla comunità della frazione, è stato individuato il muro logo da destinare ad opera d’arte. «Insieme agli abitanti di – spiega l’assessore alle manutenzioni Giovanni Bracci – l’amministrazione si è adoperata per individuare un muro adatto allo scopo; la superficie esterna del muro era degradata e non idonea». Poi la collaborazione con alcuni residenti, che di fatto han adottato il muro e lo hanno preparato ad essere decorato. Una collaborazione con alcuni volontari che hanno restaurato il muro, preparandolo per l’intervento successivo degli artisti. I cittadini che hanno collaborato sono Vincenzo Mannari, Massimo Manfredini, Nedo Citi, Francesco Alonso, Vincenzo Giacomelli, Cristian Muratore. Poi la decorazione degli artisti che fanno capo all’associazione livornese Uovo alla Pop.

«L’amministrazione – aggiunge l’assessore alla cultura Licia Montagnani – ha accolto con piacere la richiesta presentata dalle ragazze di Uovo alla Pop per coinvolgere il nostro Comune nel loro progetto, poi risultato vincitore del bando regionale di rigenerazione a base culturale. Si trattava, infatti, di una proposta carina e innovativa, tesa a valorizzare le nostre frazioni collinari, la loro storia e i personaggi che più li rappresentano». Vicino al murale cartelli esplicativi, ricchi di disegni, foto d'epoca, poesie e Qr Code scansionabili. Inquadrando il Qr Code sul proprio cellulare, sarà possibile leggere ulteriori racconti, storie e aneddoti legati al murale e alla vita della frazione di Nibbiaia, ma anche di Gabbro e Castelnuovo della Misericordia. Come sottolinea Montagnani, «il QR Code diventa strumento di racconto e conoscenza di aneddoti, storie e leggende dei nostri territori che hanno una indubbia valenza culturale e turistica e potranno essere usati anche dagli stranieri che sempre più scelgono le nostre colline. Sono quindi felice che Nibbiaia accolga Gabbro e Castelnuovo attraverso il murale di Oblo e della fertile creatività della Associazione Uovo alla Pop».

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