Gioco
Inciampa per una buca e pubblica su Facebook le foto delle escoriazioni «Mostro un problema»
Dario Carli ha scelto di raccontare che cosa gli è accaduto a Donoratico «Non voglio chiedere i danni, è un modo per far presente un rischio»
la storia
Il protagonista di questa storia vuole chiarirlo subito: «Non ho intenzione di denunciare nessuno, al momento abbiamo problemi più gravi da affrontare. Il mio era solo un modo per far presente a tutti che c’è un problema buche».
Lui si chiama Dario Carli. Qualche giorno fa era nella zona della stazione di Donoratico e stava andando verso Marina di Castagneto. Si trovava prima dello svincolo che porta al cavalcavia quando, stando a ciò che racconta, è inciampato perché a terra, «sulla pista ciclabile», c’era una buca.
Per far presente a tutti il pericolo ha deciso di pubblicare su Facebook le tre foto che sono qui accanto.
«Oggi ero sulla pista ciclabile per una passeggiata - ha scritto a corredo del post - Mi sono imbattuto in una buca non segnalata o riparata. Questo sono i risultati. Potete farci qualcosa?». I risultati sono un graffio sul volto e alcune ferite alle mani.
In molti gli hanno suggerito di segnalare il tutto al Comune e di avviare un iter per richiedere i danni a palazzo civico, alla Provincia o a qualunque ente sia competente su quel tratto di strada. Ma lui, come ha confermato anche al Tirreno che l’ha contattato, ha ripetuto che non è sua volontà. Il post, nelle sue intenzioni, sarebbe dovuto servire a sensibilizzare le persone sul problema buche a Castagneto. «La mia intenzione solo quella di farlo presente», dice. Alla fine con la sua caduta, come afferma lui stesso, si è provocato solo qualche graffio. Una escoriazione al volto e piccole ferite alle mani. Ma il suo post ha registrato un discreto successo. Anche perché, al di là della storia in questione, il problema delle buche sulle strade è piuttosto sentito dai castagnetani, che hanno più volte segnalato la presenza di asfalto sconnesso e di voragini nelle vie. Un piano comunale di lavori sulle strade c’è e in parte è stato già realizzato. Ma, comunque, il rischio di incontrare una buca, piccola o grande che sia, è sempre dietro l’angolo. —
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