Il dolore
Il consiglio comunale «Giù le mani dall’ospedale»
cecina
Il consiglio comunale di Cecina ha votato un documento all’unanimità rivolto a Regione Toscana e Asl per cercare di limitare l’emergenza sanitaria legata al coronavirus. Sette le richieste: 1) al presidente della Regione di individuare ulteriori spazi per posti letto covid; 2) all’Asl di reperire con urgenza ulteriori medici, infermieri e altri operatori, aumentando gli anestesisti da impiegare nei presidi ospedalieri per l’emergenza in corso in particolare per Cecina-Piombino; tutto tramite nuove assunzioni, attraverso la messa a disposizione delle ore dedicate alla libera professione per l’attività istituzionale, richiamando medici in pensione, attivando convezioni con gli ambulatori privati, centri analisi e diagnostici e prevedendo l’impiego di personale sanitario militare; 3) per favorire l’adesione dei professionisti si invita l’Asl a limitare i bandi di assunzione al solo territorio delle Valli Etrusche, garantendo il contratto a tempo indeterminato; 4) utilizzare per le attività assistenziali i locali resisi disponibili in ospedale dopo il trasferimento degli amministrativi negli spazi del Comune; 5) che i letti dedicati in ospedale ai degenti Covid positivi siano aggiuntivi e non sostitutivi della degenza ordinaria per non ridurre le prestazioni sanitarie ai cittadini del territorio; 6) che i dati forniti ai sindaci e inviati alla Protezione Civile siano completi, esaustivi e tempestivi, considerato che su tali informazioni si basano gli interventi disposti dal Ministero della Salute; 7) di attuare l’ordinanza del 28 ottobre 2020 del presidente della giunta regionale: attivare anche in deroga ai requisiti autorizzativi e di accreditamento anche per le Rsa o le Rsd setting assistenziali completamente separati per ospiti positivi o dubbi. —
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