La protesta
Oggi apre il “nuovo” settore al via coi primi 12 posti letto
cecina
Oggi apre il reparto Covid dell’ospedale di Cecina, i primi 12 posti ricavati nel reparto di Medicina che viene ridotta a metà (da 36 a 21 posti letto) e spostata nella riabilitazione, la quale a sua volta deve trovare un’altra collocazione o chiudere. La partenza è anticipata di un giorno rispetto all’iter istituzionale, perché l’incontro tra sindaci, Regione e azienda sanitaria è in agenda per domani mattina (venerdì 6 novembre).
L’unità di crisi aperta in Regione per monitorare l’evolversi dell’emergenza Covid è in contatto costante con le Asl. Domani, quando l’assessore regionale alla Sanità Simone Bezzini farà tappa a Cecina, sarà definito e comunicato ai sindaci il piano per i “piccoli ospedali”, sette strutture in tutta la Toscana in cui è prevista l’apertura di reparti Covid. Sono inseriti nel piano, per le Valli Etrusche, le strutture di Cecina e Piombino. Essendo in rete è possibile che i posti letto Covid siano concentrati in un solo ospedale. A quanto pare fino ad ora è Cecina l’ospedale deputato al Covid. A parità di posti letto - a meno che non venga utilizzato lo spazio dell’ex ortopedia, che secondo l’accordo Comuni-Asl doveva essere svuotato e gli impiegati Asl trasferiti nella sede comunale di piazza della Libertà, come ha auspicato il presidente della Società della salute, Donati - vuol dire che da Cecina i malati extra Covid che non troveranno posto nell’ospedale di zona saranno inviati a Piombino. O in altre strutture vicine. Questo apre un problema, soprattutto per gli anziani, a fronte dei regolamenti Covid che limitano l’accesso ai familiari dei ricoverati.
Questioni aperte, che il sindaco di Cecina Samuele Lippi ha sollevato scrivendo al prefetto per diffidare l’Asl, ribadite dal presidente della Società della salute Daniele Donati. L’indice è puntato contro la direzione generale dell’Asl, nella persona della Dg Maria Letizia Casani.
Non convince il contenuto del piano e nemmeno le modalità di attuazione, che hanno ignorato l’accorso sugli spazi. Come ricorda Donati, il Comune di Cecina ha traslocato dalla sede di piazza della Libertà in cui doveva trasferirsi a sua volta il personale amministrativo dell’Asl attualmente ospitato nell’area dell’ex ortopedia dell’ospedale. Questo scambio avrebbe creato gli spazi per il nuovo reparto Covid. Ma l’Asl non ha mai effettuato il trasloco. —
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