Sicurezza
«Vetrine di Natale più belle e saldi posticipati a febbraio»
l’intervento
Posticipare i saldi invernali alla prima settimana di febbraio: lo chiede la Confesercenti Fismo (Federazione italiana settore moda) attraverso un intervento del presidente nazionale, il castagnetano Fabio Tinti, che scrive insieme alla coordinatrice nazionale Pina Parnofiello. «La proroga al 31 gennaio dello stato d’emergenza per la pandemia Covid e il DPCM che riduce gli orari di apertura di ristoranti e centri commerciali alle 18 - scrive Tinti - , pur non colpendo le nostre imprese, di fatto si riflettono negativamente anche sul nostro comparto, perché la chiusura anticipata determina dopo le ore 18 una desertificazione delle città e un impatto negativo psicologico sul consumo». Inoltre, anche a causa dell’incremento del lavoro in smart-working, «la piccola ripresa che aveva caratterizzato la fase dopo il lockdown rischia di essere vanificata. Il lavoro espletato da casa, anche se comprensibile per le ovvie ragioni di natura sanitaria, rischia di compromettere ancora di più le imprese della piccola e media distribuzione del settore moda perché le città si svuoteranno e non ci sarà l’interesse ad uscire per comprare, per fare shopping, per prepararsi a comprare per le feste natalizie. Riteniamo che, con tutte le dovute attenzioni, dovremmo vivere ed affrontare la vita normalmente, convivendo almeno in questa fase con un nemico che, sarà sconfitto dalla ricerca e da un vaccino che salverà tante vite umane. A tale riguardo, come Confesercenti-Fismo vogliamo rivolgerci a tutti gli operatori, anche a coloro che non fanno parte della nostra Confederazione, invitandoli ad avere fiducia nel futuro e ad allestire le prossime vetrine natalizie con ancora più bellezza, entusiasmo ed eleganza dello scorso anno, dobbiamo sconfiggere oltre al virus la subdola cultura della paura e del disfattismo. Mai come in questo momento è importante lanciare un messaggio da parte di tutti, anche in vista delle prossime settimane che ci separano dal Santo Natale. Dobbiamo vincere il virus anche aiutando economicamente i nostri commercianti che tengono aperti i loro negozi e non devono sentirsi abbandonati a sé stessi. L’emergenza sanitaria non deve assolutamente trasformarsi in catastrofe economica per alcune categorie di imprenditori. A tal proposito ribadiamo che anche quest’anno la posizione della Fismo, visto anche il prolungamento dello stato di emergenza, sia quello dell’inizio dei saldi invernali 2021 al 6 febbraio». —
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