Sicurezza
«Un’unità speciale per i contagi dedicata solamente alle Rsa»
È uno dei temi trattati nella riunione tra sindaci e Asl Donati: «Venerdì il piano per il reparto ospedaliero sarà presentato alla Regione»
CECINA. Un’altra unità speciale di medici a Rosignano per “trattare” i contagiati a casa e l’ipotesi di una nuova Usca dedicata solo alle residenze sanitarie assistenziali del territorio. Sono alcuni degli argomenti discussi nel corso della riunione che c’è stata ieri tra i sindaci dell’area Valli Etrusche e l’azienda sanitaria. Nel corso dell’incontro, tra le altre cose, è stato deciso che il progetto per l’organizzazione del reparto Covid all’ospedale di Cecina sarà presentata all’assessore regionale alla sanità venerdì prossimo.
«La riunione di oggi (ieri ndr) è stata un’occasione per fare il punto sulle varie questioni locali – spiega Daniele Donati, sindaco di Rosignano Marittimo e presidente della Società della Salute Valli Etrusche – Venerdì presenteremo la bozza del piano per i posti Covid all’ospedale. È chiaro che dobbiamo capire, al di là degli spazi che obiettivamente non mancano, di quanto personale avrà bisogno il reparto. Molto dipenderà dal tipo di reparto che sarà istituito e dal numero di posti letto di cui sarà dotato».
Oltre al reparto Covid, nel corso della riunione di ieri, i 16 sindaci della zona Valli Etrusche hanno anche affrontato il tema delle Usca, le unità speciali di che hanno a che fare con i contagiati.
«Ne sarà aggiunta una a Rosignano, che ne avrà dunque due, mentre un’altra rimane a Piombino – afferma Donati – Inoltre c’è l’ipotesi di introdurre una quarta Usca riservata solo alle residenze sanitarie assistenziali del territorio». –
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