Il Tirreno

per gli istituti 

Sei dottori per le scuole ma intanto si parte con tre

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rosignano

A regime saranno sei i medici scolastici, le nuove figure che sono state messe in campo per tenere sotto controllo la situazione negli istituti scolastici: tre per la Valdicecina e tre per la Valdicornia.

Intanto, però, saranno in tre a entrare in servizio: due nella Valdicecina e una nella Valdicornia.

Queste figure mediche saranno chiamate a giocare un ruolo di sostegno importante nella struttura scuola contro il progredire del virus. E sono soprattutto referenti del dipartimento di prevenzione dell’Asl. Un ruolo di primaria importanza ora che la patologia virale sta avanzando a ritmi fuori controllo tenendo conto, poi, del fatto che si sta andando verso l’inverno. E con un rischio da tenere lontano: quello della chiusura totale delle scuole elementari e medie.

I medici scolastici sono in generale specializzandi iscritti all’ultimo e al penultimo anno di corso delle scuole di specializzazione e laureati in medicina e chirurgia. E si devono raccordare con il referente scolastico Covid che è stato individuato in ogni istituto già dall’inizio dell’anno scolastico.

Si occuperanno, in particolare, di aiutare la scuola, ma anche i medici curanti (i pediatri di libera scelta e i medici di medicina generale) per le attività di prevenzione, di contenimento, di tracciamento e della gestione dei casi e dei focolai di Covid. —



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