Gioco
Gli impianti solari ispirati al Rinascimento dell’azienda rosignanese Verde21
La società ha ideato strutture con forme geometriche adatte a giardini e spazi pubblici. Attivato un aumento di capitale tramite crowdfunding
ROSIGNANO. Impianti fotovoltaici tridimensionali, ideati ispirandosi al Rinascimento. Con l’obbiettivo, quindi, di coniugare il rispetto dell’ambiente con la ricerca estetica. Il tutto pensando alla centralità di chi - cittadini, enti pubblici e soggetti privati - sceglierà di utilizzare questi accumulatori di energia. Che oltre a catturare i raggi solari per fornire energia, potranno essere usati come erogatori di servizi, siano essi una stazione per ricaricare veicoli elettrici o pannelli pubblicitari. L’idea è venuta all’azienda Verde21, che ha la sede legale in Svizzera, a Lugano, e la sede operativa nel centro Flow co-working sorto lo scorso anno nella zona artigianale delle Morelline.
A pensare questi impianti fotovoltaici innovativi sono stati Amerigo Della Pina, Simone Olivetti e Marco Simonetti. Il progetto si chiama Dynamo e i soci sono già ottanta. A adesso gli ideatori, che hanno già immesso sul mercato svariati impianti tridimensionali, pensano a una commercializzazione su larga scala. Per questo hanno avviato un crowdfunding, che prevede che i “donatori” diventino soci dell’azienda. «Finora gli impianti fotovoltaici - spiega Della Pina - erano tutti uguali, vale a dire pannelli orizzontali orientabili. Abbiamo pensato a unire funzionalità e bellezza. Gli impianti Dynamo, essendo tridimensionali, assorbono l’energia solare in arrivo da tutte le direzioni. In questo modo riescono ad accumulare energia in modo costante, senza i picchi tipici dei pannelli usuali, che accumulano negli orari in cui il sole è intenso».
Insomma, una rivoluzione energetica ed estetica. Visto che le macchine Dynamo sono oggetti di design. Piramide, cubo, dodecaedro e monolite sono le forme scelte per questi impianti. «Il cui utilizzo non è solo quello di incamerare energia - dice Gianluca Parodi, digital marketing manager di Verde21 -, dato che queste macchine oltre a catturare l’energia solare possono essere utilizzate come colonnine per ricaricare auto elettriche, come pannelli pubblicitari o come erogatori di acqua». A Rapallo, nella stazione ferroviaria, Verde21 ha già installato, in collaborazione con Ferrovie dello Stato e Sirti, una piramide Dynamo, che rifornisce di energia la stazione e appunto è anche a disposizione dei passanti per ricaricare le loro strumentazioni tecnologiche.
L’azienda alla commercializzazione massiva del prodotto, così dopo l’aumento di capitale con l’ingresso di decine di soci tra cui Banca Popolare Etica, adesso si rivolge alla comunità. Privati cittadini e aziende che vogliono investire in tecnologia pulita ed esteticamente accattivante. Nel segno di una innovazione che guarda al rispetto dell’ambiente. Ecco che è stato attivato un crowdfunding. Per investire nei solidi che catturano la luce del sole basta collegarsi alla piattaforma Extrafunding, autorizzata e autenticata da Consob, e cercare il progetto Dynamo (per altre informazioni www.dynamoenergies.com).
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