Toscana
Un defibrillatore mobile in dotazione ai carabinieri di Cecina
Complessivamente sul territorio comunale ci sono cinquanta macchinari disponibili
CECINA. La biblioteca comunale in via Corsini ha ospitato ieri mattina la consegna di un defibrillatore mobile da parte del dottor Marco Monducci, che attraverso il Comune di Cecina lo ha donato al capitano della Compagnia dei carabinieri di Cecina Christian Bottacci. La cerimonia, semplice, è avvenuta durante la pausa del corso che il formatore accreditato dalla Regione Toscana, Andrea Santini, ha tenuto ai militari. Venti circa saranno gli uomini dell’Arma che alla fine delle lezioni hanno ottenuto e otterranno il diploma per utilizzare l’apparecchio. Che, ha confermato il capitano, sarà presente su una delle macchine del servizio radiomobile pronta a spostarsi giorno e notte in città. Così da garantire una sorta di postazione mobile con defibrillatore, a disposizione dell’intera comunità. «Ringraziamo il dottor Monducci e l’amministrazione comunale – ha detto Bottacci – perché questa è l’occasione per ampliare la nostra esperienza e arricchire l’aspetto culturale e tecnico della materia contribuendo a salvare le persone in difficoltà nel caso in cui ce ne sia bisogno. Ho creduto subito nella proposta fatta da Andrea Santini e in prima persona ho coinvolto i militari in servizio tra Castagneto e Castiglioncello, la zona di competenza della Compagnia. Siamo soddisfatti perché così rafforziamo la collaborazione tra le istituzioni locali, estendendo il nostro senso del dovere con altra preparazione specifica».
In via Pasubio erano presenti gli assessori Mauro Niccolini, Lucia Valori e Danilo Zuccherelli, oltre alla responsabile del progetto Cecina Cuore Meris Pacchini. «Mi complimento – ha affermato Niccolini a nome di tutti – con il dottor Monducci e il capitano Bottacci, in quanto la rete dei defibrillatori presenti sul territorio cresce al pari delle persone che frequentano e superano i corsi di formazione». Lo strumento è di seconda generazione e, aspetto determinante, permette di passare premendo un solo bottone dal soccorso agli adulti a quello per i bambini in un decimo di secondo. Altre caratteristiche lo distinguono. «Cecina - hanno ricordato Danilo Zuccherelli e Meris Pacchini - è stato uno dei primi Comuni italiani a consegnare gli apparecchi alle forze dell’ordine per utilizzarli sulle auto di pronto intervento. Vigili urbani, polizia e carabinieri, e dal 2021 anche la guardia di finanza, lo posseggono e possono usarlo». In tutto, sul territorio cecinese, i defibrillatori disponibili sono quasi cinquanta e, rispettando date stabilite, vengono controllati affinché rimangano sempre efficienti. L’obiettivo del progetto è infatti quello di garantire una quantità di defibrillatori tale da creare una vera e propria rete di protezione per i cittadini e i tanti turisti che frequentano la costa nei mesi primaverili ed estivi.
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